Avellino – Nei giorni 22 e 23 giugno 2007 si è svolto, presso l’Aula Magna “Angelo Pastore” della Asl Avellino 2, il primo corso di formazione per Educatori Professionali impegnati nel Dipartimento di Salute Mentale. L’evento formativo, che ha riscosso un notevole interesse da parte degli operatori del settore, è stato organizzato dall’Unità Operativa di Salute Mentale del Distretto Sanitario di Atripalda, diretto dal dottor Antonio Tomasetti, in collaborazione con il servizio Infermieristico e Tecnico Aziendale della Asl Avellino 2, diretto dal dottor Antonio Barbarisi. “L’intento di organizzare questo corso – ha spiegato Marina Gallo – Educatore Professionale Esperto, nonché responsabile del progetto formativo del corso – è nato dalla necessità di dare il via ad una riflessione sulla figura stessa dell’Educatore, ancora poco conosciuta, per poi approfondirne le competenze e il percorso formativo. I cambiamenti culturali, operativi e organizzativi che i servizi sociosanitari stanno attraversando richiedono la presenza di questa figura professionale, oltre ad una corretta gestione e valorizzazione della sua professionalità. Durante lo svolgimento del corso di formazione – ha sottolineato Gallo – si sono identificate le tappe e le leggi che hanno gradualmente definito l’attuale profilo dell’Educatore Professionale, le funzioni e le aree di intervento, ma soprattutto si sono evidenziate – ha concluso Gallo – le caratteristiche e le attività di questo operatore, soprattutto in termini di riabilitazione sociale”. Nel corso delle due giornate formative si è focalizzata l’attenzione sugli aspetti lavorativi, etici e professionali dell’educatore nelle strutture residenziali, semiresidenziali e nelle attività domiciliari. Inoltre, è stato presentato un progetto, già attuato, di reinserimento domiciliare di una persona con problemi psichici.
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