Avellino – Presentato questa mattina, nei locali dell’ufficio Anagrafe del Comune di Avellino, lo ‘sportello di interpretariato LIS’. Si tratta di un servizio rivolto agli utenti sordomuti, per il quale è stato siglato lo scorso 13 giugno il protocollo d’intesa tra il Comune di Avellino e l’Ens (Ente Nazionale Sordi). L’accordo, concertato anche con i piani di zona sociale, avrà l’obiettivo di abbattere le barriere sociali ed alla comunicazione, con particolare riferimento ai servizi di pubblica utilità, e sarà attivo durante il periodo 2007/2008, essendo rinnovabile per gli anni successivi. Ad illustrare i contenuti dell’iniziativa, l’assessore alle Politiche Sociali, Mirella Giova, il Segretario generale, Carlo Tedeschi, il Commissario straordinario dell’Ente Nazionale per la Protezione e l’Assistenza dei Sordomuti, Angelo Santoro, il Dirigente dei Servizi Sociali del Comune di Avellino, Giovanni Iannaccone e il Coordinatore del Piano di Zona, Salvatore De Vito. Presente anche una rappresentanza di sordomuti ed il sindaco, Giuseppe Galasso, ad inaugurare lo sportello ed a porgere il saluto delle Istituzioni. Il progetto prevede, nello specifico, la messa in opera di un punto di ascolto, presso l’ufficio anagrafe comunale, attivo ogni mercoledì per tre ore, grazie al quale i cittadini sordomuti potranno informare ed essere informati sulle loro esigenze, alla presenza di interpreti competenti nella lingua dei segni italiana (LIS). “L’obiettivo – informa Mirella Giova – è quello di tutelare i diritti di questa particolare utenza ed avvicinarli alle istituzioni, grazie alla presenza di personale specializzato, in grado di comprenderli e supportarli”. Finalità che non si esauriscono nella sfera amministrativa, visto che, come aggiunge ancora l’assessore alle Politiche Sociali, è in corso di allestimento un servizio analogo anche presso l’Asl. “Alcune ore, ripartite in due giorni settimanali, saranno dedicate alle esigenze dei sordomuti presso l’azienda sanitaria locale. La comunicazione, avrà, in quest’ottica, lo scopo di tutelare il loro diritto alla salute, permettendo, con l’intermediazione dei traduttori Lis, di comprendere eventuali patologie particolari e garantire un’assistenza più efficace ed efficiente”. L’amministrazione comunale, dunque, pone l’attenzione sul tema dell’aggregazione e dell’integrazione sociale, una questione sempre viva e per la quale: “Attraverso questi piccoli passi in avanti – conclude l’assessore Giova – si intende rispondere sempre meglio a questo importante bisogno della collettività”.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
