Calitri – Sviluppo, Di Milia: “Parola d’ordine programmazione”

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Calitri – Da poco alla guida dell’Ente montano di Calitri, Giuseppe Di Milia, già sindaco del Comune altirpino e assessore provinciale alla programmazione negoziata e alle attività produttive, tira le somme dell’attività amministrativa finora svolta e pianifica il futuro gestionale della nuova ‘impresa’ territoriale. In gioco ci sono i fondi strutturali 2007/2013. Non a caso la parola d’ordine è programmazione. Il nuovo collegamento tra Lioni e Grottaminarda ne è un esempio. “Nel corso della presentazione del progetto di fattibilità – spiega Di Milia -, la Comunità Montana ‘Alta Irpinia’ ha dato la propria disponibilità ad accompagnare i processi di implementazione a patto che nel giro di dodici mesi vengano realizzati i progetti definitivo ed esecutivo dell’opera (2,5 milioni di euro di fondi regionali) per procedere poi agli espropri (già finanziati anch’essi con altri 2,5 milioni di euro di fondi regionali) e all’avvio dei lavori”. Il progetto, su segnalazione dell’amministrazione montana, potrebbe comprendere l’adeguamento dell’Ofantina nel tratto Candela-Lioni-Contursi. “La strada, passaggio obbligato per le merci che dalla Puglia devono raggiungere il porto di Salerno, si inserisce in quello che viene denominato corridoio otto, ovvero l’anello di congiunzione tra il Tirreno e l’Adriatico”. Sul fronte produttivo, la Lioni-Grottaminarda contribuirà ad aumentare l’accessibilità verso le comunità locali e gli insediamenti economico-industriali sul territorio, inserendo le aree interne dell’Irpinia negli itinerari nazionali di comunicazione e nel sistema logistico nazionale. E in attesa di conoscere il nome del suo successore nella Giunta di Palazzo Caracciolo, Di Milia analizza l’attività provinciale e ‘fissa’ alcune priorità. “La Provincia ha già consegnato alla Regione alcuni progetti e attende di completarne altri attraverso le rinvenienze finanziare dei Por 2000/2006. L’obiettivo è quello di creare maggiori opportunità di lavoro attraverso il potenziamento delle aree industriali già esistenti e la creazione di nuove infrastrutture”. A breve, infatti, l’assessorato alle Attività Produttive di Palazzo Santa Lucia dovrà pronunciarsi sul rifinanziamento del distretto tessile di Calitri e sullo stanziamento di fondi per le aree Pip del territorio irpino. “Il compito delle istituzioni – conclude il presidente dell’Ente montano – è quello di incoraggiare lo sviluppo di nuove attività aziendali ma soprattutto di irrobustire realtà produttive già consolidate”. (di Marianna Morante)

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