L’attesa sta per terminare: l’Avellino all’assalto della cadetteria

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La lunga attesa sta per terminare, tra meno di ventiquattro ore l’Avellino sarà in campo per la battaglia più importante della stagione, in novanta minuti il lupo si gioca un intero campionato. Di fronte il Foggia ultimo ostacolo verso la rincorsa alla cadetteria, la conquista di quel sogno inseguito per un intero campionato, di quell’obiettivo sfuggito al primo colpo e che si proverà a centrare accedendo per la porta di servizio. A sostenere Moretti e compagni, 10.000 ugole che faranno sentire la loro voce dal primo all’ultimo secondo. Purtroppo al Partenio non potranno esserci tutti coloro che hanno a cuore le sorti del lupo. Ma in tanti soffriranno da casa davanti alla tv o con l’orecchio teso alle radioline con la speranza che alla fine si possa finalmente gridare… è serie B. Il popolo irpino è in trepidazione, la tensione è alta, in città non si parla d’altro, dell’Avellino. Di una fede indissolubile che neanche nei momenti più bui si è sbiadita. Il conto alla rovescia sta per terminare e coloro che amano questa magli sono pronti a sostenere ancora una volta i propri colori. Questa potrebbe divenire la vittoria più importante del sodalizio irpino, mai come in questo caso l’irpinia del pallone si gioca il proprio futuro. In campo ci vorranno undici ‘Gladiatori’ pronti a colpire l’avversario in qualsiasi momento, tutti sappiamo ciò che può dare questa squadra, tutti siamo consapevoli della forza di un gruppo che nonostante una seconda parte di campionato non brillante, ha saputo regalarci risultati esaltanti, il poker alla Salernitana, quello alla Cavese le belle vittorie sul Perugia e lo stesso Foggia. Preparati ancora una volta a far valere la legge del ‘Partenio’ e si perché la truppa irpina la sua fortuna l’ha costruita in casa. In diciotto incontri tra le mura amiche sono state ottenute 15 vittorie e 3 pareggi. Si sa in via Zoccolari… non passa lo straniero. E nella propria tana la formazione avellinese si ritroverà a lottare per ritornare dove merita, per ritrovare ciò che aveva perso 12 mesi prima. Ci saranno ancora alcuni protagonisti di quella amara retrocessione come Riccio, Ametrano, Biancolino e D’Andrea, ma ci sono anche coloro che l’anno prima hanno contribuito ad abbattere la corazzata Napoli: Moretti, Puleo ed Evacuo. Alla loro esperienza, a quella di Sullo, di Bacis e De Angelis sarà affidata la risalita. Gente abituata a gare del genere, giocatori che una finale l’hanno già vinta. La loro esperienza, servirà a riportare la casacca biancoverde in paradiso. Ad innalzare in cielo l’amato Avellino. La gara non sarà di certo facile perché i Satanelli per organico e per blasone sono di sicuro una delle squadre più difficili da abbattere, ma gli uomini di casa nostra hanno in squadra giocatori in grado di poter pescare il jolly in qualsiasi momento. Non è stata presa ancora nessuna decisione in merito alla presenza di Biancolino dal primo minuto. Un dubbio che verrà sciolto poche ore prima dell’avvio dell’incontro. I lupi dovranno ribaltare l’1 a 0 dell’andata. Una sconfitta che brucia per come è arrivata, ma che non intacca minimamente le speranze di promozione. Il trainer bergamasco a prescindere dalle condizioni del bomber ‘Principe’ pronto un lupo d’attacco. Infatti, non lesina dubbi l’allenatore lombardo che sembra propenso ad affidarsi allo stesso modulo schierato nella sfida di ritorno contro il Taranto: 3-4-1-2 con Ascenzi pronto a far coppia con Evacuo, nel caso in cui il centravanti di Capodichino partirà dalla panchina. L’ex attaccante di Manfredonia e Paternò dopo un anno di sacrifici potrebbe avere una grande occasione. Alle loro spalle Grieco che avrà il compito di agire tra le linee. In mediana da destra verso sinistra Ametrano-Di Cecco-Riccio e Moretti. In difesa davanti a Gragnaniello il trio D’Andrea, Puleo-De Angelis . I rossoneri risponderanno con il collaudato 4-3-1-2: Marruocco tra i pali, difesa composta da D’Alterio ed Ingrosso sugli esterni ed il duo Zanetti-Ignoffo al centro. In mediana Princivalli e Giordano si contendono una maglia da titolare al fianco di Cardinale e Shala. Alle spalle del duo Mastronunzio-Salgado l’ex Pecchia . Aspettando le 16.00 di domani il conto alla rovescia può continuare.

L’INIZIATIVA
Domani mattina i supporter biancoverdi andranno a sostenere la squadra in ritiro al Solofra Palace Hotel. Gli ultras faranno prima un giro della città per raccogliere il maggior numero di persone e poi si recheranno nel centro conciario per far sentire il loro calore, proprio come quando, l’Avellino lottava contro le grandi della serie A per la sopravvivenza in massima serie.
EVACUO-MARRU0CCO
Il bomber di Pompei è sempre andato a segno nelle tre precedenti sfide contro l’estremo pugliese. Era successo lo scorso anno quando era alla Torres è accaduto in questa stagione nel doppio confronto in campionato con i Satanelli, speriamo che possa ripetersi. E segnare così nuovamente con l’ultima squadra colpita in questo torneo tra le mura amiche. (di Sabino Giannattasio)

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