Ariano Irpino – Dopo le numerose conferme e smentite, in verità mai ufficiali, sembra che per Difesa Grande si stia per davvero avvicinando il momento della riapertura, considerata come atto doloroso, ma inevitabile nella logica del sacrificio per superare la fase di emergenza. La data più probabile è quella del 17 giugno, perché quel giorno coincide con la chiusura dell’impianto di Parapoti, ma non è assolutamente scontatato che i cancelli dello sversatoio arianese non possano muoversi qualche giorno prima. Intanto il sindaco di Savignano Irpino Oreste Ciasullo tira un respiro di sollievo dopo essere stato ascoltato dalla commissione ambiente del senato, che lo aveva convocato per essere delucidata sullo stato delle cose in località Ischia. Sembra che le osservazioni rappresentate dal primo cittadino siano state correttamente recepite. Del resto, sarebbe per davvero singolare se la struttura commissariale regionale accettasse di tenere aperte entrambe le discariche. Il rischio è che l’impianto di Difesa Grande, stante la disponibilità dei volumi necessari, possa essere aperta sine die. Ed è anche di questo che si è discusso nel corso dell’animata riunione del consiglio comunale di Ariano Irpino, che si è svolta ieri sera.
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