Ospedaletto – Strepitano i motori: è il giorno del Maggiolino

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Ospedaletto – Apre le porte ai suoi visitatori il settimo raduno nazionale dei Maggiolini. Si terrà domani pomeriggio la cerimonia di inaugurazione della rassegna automobilistica che ogni anno richiama ad Ospedaletto numerosi appassionati della vettura più famosa del mondo. Durante la due giorni, patrocinata dall’amministrazione comunale, si terrà anche la vetrina espositiva delle Harley Davidson. Numerose le attrazioni in programma: dal babà party al ‘baratto’ di accessori per Maggiolini, dalla mostra di modellismo e al Motor Sport. Per i baby visitatori sarà allestita l’area giochi Maggiolinolandia. L’epopea del Maggiolino è legata al nome di Ferdinand Porsche, lo stesso che nel 1950, all’età di 75 anni, fondò a Stoccarda la fortunata azienda di automobili sportive. Ma il suo sogno iniziale era quello di costruire una quattro ruote economica, alla portata di tutti. Nel 1929 propose il suo progetto alla Daimler, che in seguito sarebbe diventata Mercedes, ma l’azienda rifiutò. Fortunato fu l’incontro con Adolf Hitler nel 1934, quando il Führer dichiarò di voler costruire un’automobile che raggiungesse i 100 Km all’ora, capace di trasportare tre soldati e un mitragliatore e che costasse meno di 1000 Reichsmark. Nel 1938 il Maggiolino era già pronto, ma a quei tempi l’unica macchina ai nastri di partenza – con l’invasione della Polonia da parte del Terzo Reich – sembrava essere quella da guerra. Nel 1948 fu nominato capo della fabbrica di Wolfsburg Heinrich Nordhoff l’uomo che, durante gli anni del boom economico – a cavallo tra i ’50 e i ’60 – portò il maggiolino al successo. Nordhoff costruì fabbriche in tutto il mondo: dall’Irlanda (1950) al Sudafrica (1951), dal Brasile (1953) all’Australia (1955), fino allo sbarco negli Stati Uniti sempre nel ’55. E’ storia recente il lancio del New Beetle, un’auto non collocabile nel mercato delle utilitarie a differenza del maggiolino dei tempi che furono. Lo stesso diventato un simbolo nel mondo anche grazie al film della Disney che, nel 1969, consegnò alla storia del costume, ancor prima che dei motori, le forme tondeggianti di questa utilitaria. E di Maggiolini, ad Ospedaletto, se ne davvero di tutti i colori: dai modelli ‘cupi’ della guerra a quelli colorati stile hippy, passando per coupè da sogno e modelli da corsa.

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