Castelfranci – Ferrovia: Pacifico lancia l’appello alle istituzioni

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Castelfranci – Ennesima protesta per il mancato potenziamento e riqualificazione della linea ferroviaria Avellino – Rocchetta S. Antonio. Una protesta che l’ex sindaco di Castelfranci Vincenzo Pacifico trasmette in una lettera indirizzata al presidente Antonio Bassolino, all’assessore regionale Ennio Cascetta e a tutti i membri del Consiglio di Palazzo Santa Lucia. “In qualità di presidente del Comitato pro tratta ferroviaria – si legge nella missiva – lancio un appello alle istituzioni affinché ognuno nella propria qualità si impegni nella richiesta immediata della ristrutturazione con efficienza e funzionalità facendo in modo che il progetto venga inserito nei Por regionali 2007 – 2013. L’Avellino – Rocchetta S. Antonio rappresenta infatti l’unico asse ferroviario che collega le aree industriali del territorio irpino e risponde appieno ad uno dei principi ispiratori del Ptr sulla ‘Ripresa e valorizzazione dell’esistente’: obiettivo che passa attraverso la rivalutazione delle risorse e infrastrutture locali. La tratta, da tempo considerata un ‘ramo secco’ potrebbe essere utilizzata come valida alternativa al trasporto su gomma dando accesso al porto commerciale di Barletta”. E mentre le sollecitazioni attendono un positivo riscontro non si ferma l’iniziativa di valorizzazione relativa alla tratta ferroviaria. Dopo il tour dello scorso 25 aprile le prossime date fissate per un viaggio sulla tratta ferroviaria sono state fissate per il 26 maggio (Taurasi-Lapio), il 23 giugno (Bagnoli-Montella), il 13 settembre (Conza della Campania – Calitri) e il 20 ottobre (Montemarano – Volturara Irpina).

Il parere di Andrea Cozzolino
“In coordinamento con i partner istituzionali abbiamo avviato alcuni programmi di promozione del territorio e del ricchissimo paniere di prodotti tipici irpini. È in questo contesto che si inserisce il progetto di rivitalizzazione a fini turistici e gastronomici dell’antica tratta ferroviaria Avellino – Rocchetta S. Antonio. Una ferrovia che attraversa un territorio straordinario caratterizzato da secolari tradizioni agroalimentari e bellezze naturalistiche unite a un ricco patrimonio storico-artistico che vogliamo riportare alla luce grazie anche a questo progetto. Un’iniziativa che permetterebbe di dar vita anche ad azioni di gemellaggio tra l’Irpinia ed altri territori nazionali come la Sila o il Trentino. Puntando sulla straordinaria offerta di questi territori riusciremo a farne una delle principali attrattive della nostra regione, meta di turismo alternativo e di qualità”.

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