Conza – L’Oasi da parco naturale ad area di bracconaggio

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L’Oasi di Conza della Campania al centro di gravi atti di bracconaggio e di abbandono dei rifiuti, a dimostrazione di come la coscienza civica non dimori proprio dappertutto. Non più di un mese fa, ad esempio, durante un servizio di vigilanza, il personale dell’Aco-Wwf ha sorpreso ai confini dell’Oasi, due uomini che avevano ucciso con colpi di arma da fuoco un esemplare di cinghiale. Alla vista dell’auto di servizio dell’Oasi, i due bracconieri si sono dati alla fuga, lasciando sul posto gli arnesi con cui avevano già iniziato a sezionare la carcassa dell’animale. E’ stato immediatamente avvertito il Corpo Forestale dello Stato che ha provveduto a refertare quanto accaduto e a contattare il Servizio Veterinario. Lo stesso giorno è stato trovato all’interno dell’Oasi un laccio di acciaio posizionato dai bracconieri per catturare i cinghiali. Il laccio aveva già fatto la sua prima vittima: si era infatti impigliato nelle zampe di un bovino. Ma la mancanza di rispetto per la natura vanta, in senso negativo, anche altri esempi. Vacanzieri poco attenti, durante la scampagnata di pasquetta, non hanno disdegnato di introdursi con le auto all’interno dell’oasi, accendere fuochi e soprattutto abbandonare sacchetti di rifiuti sui prati e nelle acque del lago. Un quantitativo talmente ingente da rendere necessario lo sgombero con l’ausilio di fuoristrada del personale di servizio. Un sintomo evidente dell’assoluta mancanza di rispetto che si ripercuote anche sullo ‘stato di salute’ dell’oasi. Nel lago di Conza, infatti, è stato ritrovato un gran numero di pesci morti inviati all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Portici per le opportune analisi. La moria ha riguardato soltanto esemplari adulti di una specie, il Carassio: un particolare che lascia avanzare l’ipotesi della diffusione di una patologia virale tipica dei pesci di allevamento con cui vengono eseguiti i ripopolamenti. In attesa dei risultati delle analisi, il Sindaco ha emesso un’ordinanza di divieto di pesca nelle acque del lago.

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