Dalmonte-“Pubblico e forza della disperazione faranno la differenza”

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Sarebbe stato meglio un pareggio, ma è noto che il segno x nel basket non esiste. Lo scontro salvezza l’ha vinto Reggio Emilia e non poteva andare diversamente, ma i biancorossi per aver ragione della Siviglia hanno dovuto sudare le famigerate sette camice. Teramo è stata sempre in vantaggio e solo nel finale ha mollato, a causa di un erroraccio di Woodward che ha consegnato la palla nelle mani di Lamma. Felicemente sorpreso il reggiano che è andato a depositarla nel canestro. Ora per Poeta e compagni rimangono da affrontare Roma, VidiVici e Montegranaro. I giochi sono aperti, ma è difficile pensare che gli abruzzesi caleranno il tris, soprattutto contro squadre che sono alla ricerca del miglior piazzamento play-off. Reggio nelle prossime tre gare se la vedrà con Treviso, Milano in casa e Capo d’Orlando. Gli emiliani stanno vivendo un grande momento di forma, di sicuro metteranno a segno almeno un’altra vittoria. Anche l’Upea è a quota 24 ed ha davanti a sé un cammino complicato: Udine e Varese fuori, Reggio Emilia in casa. Una lotta salvezza mozzafiato nella quale è impegnata la Scandone, che ha l’obbligo di vincere le prossime due partite casalinghe contro Fortitudo Bologna e Angelico Biella. Difficile aspettarsi un altro exploit esterno, perché a Roma e a Bologna i biancoverdi troveranno due squadroni motivati. Quota salvezza sale a 26 punti e pensare che lo scorso anno la compagine irpina totalizzò 20 punti, insieme a Roseto e Upea, non raggiungendo però la permanenza nella massima serie. Quest’anno l’equilibrio la fa da padrone. Ad eccezione di Siena nessun’altra squadra rappresenta un ostacolo insormontabile. Domenica l’avversario di turno dei biancoverdi sarà la Climamio Bologna. I fortitudini non hanno disputato un grande campionato, ma hanno giocatori che in ogni momento possono infiammarsi. Ad introdurci nel match di domenica, che andrà in diretta su Sky Sport 2 alle 20.30, è Luca Dalmonte ex di entrambe le franchigie.
Scandone Avellino-Climamio Bologna, che gara sarà e quale fattore favorirà la squadra biancoverde? “È certamente una partita strana. Da un lato una compagine che chiede molto a questa partita, per continuare la sua corsa verso la salvezza. È la quart’ultima gara, la penultima in casa, inutile sottolinearne l’importanza. Dall’altra parte c’è la Fortitudo che non ha più nulla da chiedere al campionato. Giocatori, società sperano finisca presto questa stagione, ma attenzione all’orgoglio dei biancoblù. A fare la differenza sarà il pubblico avellinese. Si è visto contro Montegranaro, sicuramente inciderà anche domenica e contro Biella l’ultima giornata ”.
Lei ha visto Bologna sia contro Reggio Emilia che mercoledì contro Treviso. Un giudizio sulla squadra di Dan Gay?
“Bipop e Benetton hanno fatto delle grandi gare in particolare nei primi venti minuti. Entrambe hanno messo in evidenza i problemi della Climamio. C’è senza dubbio una crisi d’identità, in particolare nel gruppo degli italiani e nei suoi giocatori più rappresentativi”.
Per come stanno le cose, chi rischia maggiormente la retrocessione?
“Al momento è difficile dare risposte precise, fare delle previsioni. Ci potrà essere un arrivo a più squadre, bisognerà valutare gli scontri diretti. Nelle ultime giornate è regnato l’equilibrio, ci sono stati dei risultati a sorpresa. Credo che alla fine faranno la differenza le motivazioni e la forza della disperazione”.(di Giovanni La Rosa)

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