Irpinia – Amministrative tra civiche e partiti con l’affanno

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Saranno 54.192 gli irpini che andranno alle urne i prossimi 27 e 28 maggio. Quindici i comuni chiamati a rinnovare il governo locale: Altavilla, Andretta, Atripalda, Caposele, Capriglia, Chianche, Flumeri, Lauro, Monteforte, Montemarano, Pietradefusi, Prata Principato Ultra, Pratola Serra, Santo Stefano del Sole, Solofra. Sfide infuocate tra veterani dell’arena politica e neofiti animati dalla voglia di cambiamento e dallo spirito di partecipazione. Nomi e volti che della politica irpina hanno fatto la storia o che intendono farla guadagnando consensi nell’imminente battaglia elettorale. E nelle ultime ore prima della presentazione ufficiale delle liste alcuni assetti sembrano essere già definiti mentre si frantumano, proprio agli sgoccioli, equilibri chiaramente troppo precari. Al centro delle più fagocitate dispute i due maggiori comuni in lizza: Atripalda e Solofra. Nella cittadina del Sabato, quella che ha offerto all’opinione pubblica le scelte più intricate e sofferte, saranno quattro i ‘portatori’ dello scettro: Aldo Laurenzano, promosso dalla Margherita in alleanza con i Ds; Arturo Iaione, che scenderà in campo con una civica dallo stampo prettamente moderato composto da margheritini, Udeur, Sdi, rappresentanti di Forza Italia e Udc; Antonio Prezioso e Cinzia Spiniello, rispettivamente per Alleanza Nazionale e Rifondazione Comunista. Assetti che hanno rischiato di ribaltarsi in più momenti condizionati dalla scelta di Gerardo Capaldo, (ancora incerto per la candidatura) di non seguire la Margherita nel cammino verso il Pd. Panorama incandescente anche nella città della concia dove un ‘amareggiato’ Vignola sarà la spalla forte dell’uscente sindaco Antonio Guarino, nuovamente designato dai vertici di via Tagliamento. Ma una…parte di Solofra non ci sta… e qualche fiorellino, Udeur, Ds, Prc,( in attesa delle mosse di Italia dei Valori e Sdi) consegnano il testimone a Nicola Moretti che, dopo aver rassegnato le dimissioni nell’uscente legislatura, scende in campo contro il compagno di viaggio della precedente coalizione. Altavilla Irpina fa spuntare invece il nome di Brunella Asfaldo che guiderà ‘L’Unione’ contro il Villani bis. Una sfida già condotta nella scorsa tornata elettorale e che si ripropone dopo il ‘ballottaggio’ dell’esponente diessina con il compagno di partito Giampiero Monaco. Scenario chiaro sin da subito per Monteforte dove a contendersi il dopo De Sapio saranno Vincenzo Carullo, Antonio Renzulli e Sergio Nappi in una lista civica di ‘vecchi’ amici tra Margherita, An e Udc che alla fine… riesce sempre a spuntarla. Dopo “l’abbandono” di Sinibaldo Di Paola – terzo mandato docet? – a Flumeri la battaglia si apre tra Rocco Antonio Giacobbe, nome che ha visto la convergenza di tutto il centrosinistra o quasi, Luigi Ianniciello e Nicola Giacobbe, a capo di tre civiche i cui nomi sono in via di definizione ma che lasciano presagire nuovi ingressi nel panorama politico locale. Resta l’incognita Lauro. Due o tre liste? E Vito Bossone scenderà nuovamente in campo? A Santo Stefano del Sole, dopo la ‘caduta’ di Vito Vingo, ‘colpito’ dall’art. 51 del Tuel, in campo scenderanno Michele Langastro, presidente della Comunità Montana Serinese Solofrana, e Carmine Ragano, ex presidente della Provincia. Corsa a due anche a Prata Principato Ultra e Pratola Serra. Nel primo comune al sindaco uscente Petruzziello si contrapporrà Luigi Tenneriello, a capo di una coalizione politica che ancora una volta sancisce l’unione tra Ds e Margherita mentre Pratola vedrà la grande sfida tra Giacomo Carpenito e Sabato Polzone, uniti per 25 anni ed ora a capo di due gruppi contrapposti. Insomma, scenari in alcuni casi certi in altri traballanti e che ‘minacciano’ cambiamenti dell’ultimora, picchi di orgoglio e probabili passi indietro… il tutto non oltre le 12.00 di questa mattina.

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