Basket – La Scandone sorride a metà

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Nel paese dove la cultura del sospetto regna sovrana, avere dei dubbi e delle perplessità sul risultato maturato a Bologna è doveroso, in particolare dopo quanto avvenuto lo scorso anno e dopo le vicende extracalcistiche che hanno fatto gridare allo scandalo. L’importante è che alla vittoria di Reggio Emilia gli atleti irpini abbiano risposto con una grande prestazione, portando a casa una vittoria per i più insperata. Ora il segreto è chiudersi nello spogliatoio, fare gruppo e credere nelle proprie possibilità pensando a sé stesse e disputando una gara alla volta. “Abbiamo vinto – dichiara Sanfilippo soddisfatto a metà – ma anche Reggio Emilia ha fatto l’impresa”. Boniciolli è contento, ma non fa salti di gioia. “Non possiamo neanche esultare per una vittoria così importante. Per noi non è finita, abbiamo ancora sei partite che saranno sicuramente durissime”. Proprio questo potrebbe essere un vantaggio per Avellino. Avere 20 punti come Reggio, ma con una gara in più da giocare. “Dobbiamo continuare a lottare – prosegue l’allenatore triestino -. Le squadre che stanno dietro stanno dimostrando la loro serietà e il loro valore e non posso indicarne una che meriti di retrocedere. Per l’impegno che ci stiamo mettendo, noi non lo meritiamo. Sono contento per i miei giocatori, perché hanno avuto la convinzione di poter vincere”. Adesso in coda è bagarre, ci sono più squadre in lotta per la salvezza. Non solo Avellino e Reggio, ma anche Teramo e Udine. Un notevole passo in avanti ha fatto l’Upea che ha vinto con Treviso. Proprio i veneti hanno il calendario peggiore, dovranno affrontare Siena, Climamio e Reggio Emilia nel giro di una settimana. Niente è ancora deciso e non lo sarà fino alla fine del campionato. A Milano si è ammirato il solito pragmatico ed elegantissimo Radulovic. Oltre all’all-around croato, un’ottima prova l’ha offerta Zimmerman. Il play americano ha gestito bene il gioco, non confezionando assist, ma facendo giostrare bene la squadra. Curry ha messo a segno 18 punti, nonostante nei primi minuti sembrasse un bambino spaesato, come ha detto il coach a fine gara. Per la guardia newyorkese eccessive le 7 palle perse. Anche il capitano Strong ha giocato bene, mettendo a segno tiri importanti, dando un solido contributo a rimbalzo. Sotto le plance i biancoverdi hanno avuto la meglio a rimbalzo. Ben 37 i rimbalzi catturati dagli atleti avellinesi, aiutati forse anche dall’assenza di Watson che non è stato convocato da Djordjevic. Ciò che ha fatto la differenza è stata la difesa dei secondi 20 minuti. Solo 27 i punti concessi agli avversari. La difesa è stata la chiave delle tre vittorie esterne della Scandone quest’anno. Ieri c’è stata una breve seduta nel pomeriggio al Del Mauro. Questa mattina allenamento per preparare in poche ore la difficile gara contro Montegranaro, che si è tolta lo sfizio di schernire la VidiVici Bologna. Impegno non facile per Strong ed i suoi. Non c’è il tempo di festeggiare, adesso quello che conta è vincere. E per favorire l’affluenza degli sportivi irpini, la società di via Serafino Soldi ha deciso di dare una mano ai tifosi, tagliando i prezzi del 50% per le curve e di quasi il 70% per le tribune. In curva si pagherà 5 euro e in tribuna 15. Ora la palla passa ai tifosi. Nel frattempo è stata designata la terna dell’incontro di domani sera. Dirigeranno l’incontro: Tola-Giansanti-Ursi.(di Giovanni La Rosa)

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