Calcio – L’Avellino non c’è, disfatta a Cava. Galderisi in bilico

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Cavese (4-3-3): Mancinelli, Arno, Farina, Cipriani, Rossi, Alfano, Tatomir (83’ Tarantino), D’Amico, De Giorgio (65’ Aquino), Ercolano, Schetter (80’ Russo)
A disp.: Criscuolo, Sportillo, Volpecina, Perna
All. Campilongo

Avellino (3-4-1-2): Gragnaniello, Bacis, Puleo, D’Andrea, Ametrano, Riccio (63’ Rivaldo), Di Cecco, Ulivi, Grieco (63’ Garzon), Evacuo (77’ Ascenzi), Biancolino
A disp.: Milan, Sirignano, Moresi,Sullo
All. Marino

Arbitro: Scoditti di Bologna
Assistenti: Ponziani di Avezzano e Conti di Lugo di Romagna
Marcatori: 8’ Cipriani (C), 24’ (autorete) D’Andrea (A), 54’ Ercolano (C), 90′ Biancolino (A)
Ammoniti: Ametrano (A), Bacis (A), Ercolano (C), Garzon (A)
Espulso: Bacis per doppia ammonizione Angoli: 6 a 4 per l’Avellino;
Recupero: 3’ p.t.; 3’ s.t.;
Note: Spettatori totali 6.304 di cui 575 quota abbonati e 6.879 paganti per un incasso totale di 84.379 di cui 5.000 euro quota abbonati

Cava dè Tirreni- Disfatta Avellino. La sconfitta di Cava potrebbe annullare le residue speranza di primato. Lo stop infatti è reso ancora più pesante dalla vittoria del Ravenna contro il Perugia. Adesso l’Avellino deve iniziare a guardarsi alle spalle, con la Cavese ad una sola lunghezza. Squadra priva di idee e di gioco, biancoverdi confusionari che non entrano mai in partita. Gli unici due a salvarsi sono stati Ametrano e Biancolino. Troppo nervosismo tra i giocatori, che durante la gara si sono resi protagonisti di duri battibecchi. Da censurare la prestazione di Bacis resosi protagonista di falli inutili e irritanti. Galderisi oggi sostituto da Marino si affida al solito 3-4-1-2: tra i pali Gragnaniello, difesa a tre con Bacis, D’Andrea e Puleo. Mediana composta da Ametrano, Riccio, Di Cecco ed Ulivi. In avanti alle spalle di Brancolino-Evacuo come sempre Greco. Dopo otto minuti metelliani già in vantaggio. Lancio di Tatomir per Cipriani, che brucia Bacis e conclude sul primo palo della porta difesa da Gragnaniello, che non è esente da colpe. L’Avellino prova a reagire. Al 14’ i lupi ci provano con Biancolino senza fortuna. Al 17’ gli ospiti hanno la possibilità di pareggiare. Angolo di Grieco, Riccio spizzica di testa, ma Bacis tutto solo davanti a Mancinelli non impatta. Un minuto dopo gli irpini ci provano su punizione, ma la bordata del capitano Biancolino è deviata in angolo. Al 24’arriva il raddoppio della Cavese. Cross di Schetter dalla destra, D’Andrea devia, mandando la palle alle spalle del numero uno irpino. Al 43’ conclusione di Grieco alle stelle. Finisce la prima frazione di gioco con la Cavese che pur non offrendo una grande prestazione va negli spogliatoi con un meritato vantaggio. Al 52’ l’Avellino prova a darsi una scossa, su un cross di Ametrano, Biancolino di testa manda alto. Due minuti più tardi arriva la terza rete di Ercolano. Errore di D’Andrea, sulla sfera si avventa come un falco De Giorgio. Ercolano tutto solo non perdona. Al 55’ l’Avellino resta in 10 per l’espulsione di Bacis, ammonito per la seconda volta. Al 61’D’Amico per Ercolano. Il centravanti conclude a rete, ma Gragnaniello para senza problemi. La partita cala di tono, l’Avellino al 90 trova il goal della bandiera. Cross di Ametrano per la testa di Biancolino, rendendo la sconfitta meno amara. Un plauso va fatto alle due tifoserie che hanno confermato la loro correttezza. Ed è questo quello che vorremmo sempre vedere in uno stadio. Galderisi a questo punto è ad un passo dall’esonero. Chiusi nelle stanze della società di Contrada Archi, i Pugliese decideranno se dare il benservito al trainer salernitano.(dall’inviato Sabino Giannattasio)

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