Avellino – Maggioranza ancora spaccata, salta il Consiglio

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Avellino – Salta il Consiglio comunale e vanno deluse le attese dei lavoratori socialmente utili e dei tanti curiosi che aspettavano il momento dell’encomio per il vigile urbano Domenico Pironti, selvaggiamente colpito mentre tentava di sedare una rissa scoppiata in un locale pubblico. Vince ancora la “logica” della politica che si è rinchiusa in una stanza del piano superiore del Comune per trovare soluzioni e accordi per il prosieguo delle attività amministrative. Pertanto, occorre dare merito ai pochi consiglieri presenti, Antonio Gengaro, e Giovanni D’Ercole, più altri sei in prima linea, che hanno tentato di far svolgere almeno la cerimonia. Purtroppo, per il mancato numero legale, il Consiglio è stato aggiornato a venerdì…..sempre che l’accordo tra i partiti della maggioranza, in primis Ds e Margherita sul caso lsu, tunnel, deleghe, ecc….riesca a far partorire il topolino. Intanto i lavoratori socialmente utili hanno fatto pervenire al sindaco Giuseppe Galasso un uovo di Pasqua, che è stato depositato sul tavolo della presidenza del Consiglio: sembra che all’interno contenesse, come sorpresa, un foglio di carta con scritto “Global service”, mentre gli stessi, in un’altra sala del Comune, erano in riunione con alcuni consiglieri ed esponenti Ds e Udeur per discutere intorno alle iniziative da assumere. Duro il commento pervenuto dalle minoranze, Antonio Gengaro ha parlato di una maggioranza che scappa e che litiga su tutto ed ha sottolineato che mai nella storia di Avellino era stata registrata una situazione analoga. Giovanni D’Ercole, al termine dell’appello, ha invocato le dimissioni del sindaco. Anche il senatore Francesco Pionati è intervenuto per sottolineare il grave stato di crisi nel quale versa il centrosinistra avellinese.

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