Calcio – Il ‘Pitone’ Biancolino vuole calare il ‘tris’ con i lupi

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La rimonta dei lupi passa nei piedi di Biancolino, del bomber ritrovato, di quel calciatore in cui in pochi ad inizio stagione avevano avuto il coraggio di credere. Il ‘Pitone’ ha vissuto momenti bui, ma non si è abbattuto. Ha passato mesi difficili lontano da quello che è il suo mondo. Soffrendo per i compagni, che lottavano per la riconquista della B. Quella cadetteria che lui pochi mesi prima non ha potuto contribuire a conservare per quel maledetto ginocchio sinistro. Il nuovo intervento, la riabilitazione il rientro in campo dopo sette mesi e la voglia di dimostrare di essere ancora presente sono stati la sua ‘forza’. 18 centri in 21 incontri. Ad una sola rete da Luiso, che è ancora il miglior marcatore della formazione irpinia in un solo campionato. Ma il bomber biancoverde è pronto a fare altre vittime, a stritolare nella propria morsa altri avversari.
C’è stato un momento in cui hai pensato di non farcela. Di non riuscire a venir fuori dal brutto infortunio?
“Mai! Sono sempre stato convinto che alla fine tutto si sarebbe risolto. Ho sempre creduto in me stesso e nella mia forza di volontà, ho lavorato tanto per essere a disposizione del mister prima possibile. Sto facendo bene e sono contento. Mi auguro in questo rush finale di esprimermi sempre meglio”. Pensavi al tuo rientro di riuscire a fare così tanti goal. Credevi di poter battere il tuo record in C a sei dal termine: “Al goal non ho mai pensato, l’unica cosa che mi interessava era scendere in campo ed aiutare i miei compagni a lottare per la B”
. Sei vicino al raggiungimento del record di Luiso, 19 goal in un unico campionato ed alle 40 reti con la maglia dell’Avellino. Quest’anno potresti toglierti delle belle soddisfazioni: “Mi farebbe piacere, ma l’unica cosa che per me conta è raggiungere nuovamente la promozione con questa maglia. La terza con questi colori e vorrei che questa come la prima venga ottenuta con la vittoria diretta”.
Il goal più bello di questo campionato?
“Non lo so…forse il secondo a Gallipoli”.
Il più importante?
“Di sicuro quello di domenica scorsa con il Giulianova ed il primo della stagione con la Juve Stabia. Mi ha caricato tantissimo…speriamo di riuscirci anche con la Ternana, anche se la cosa che conta di più è sempre vincere ”. Hai vissuto il tuo momento difficile ad inizio stagione, adesso è Evacuo ad essere in difficoltà, seppur per motivi diversi. Cosa ti senti di dire al tuo compagno di reparto che oramai non segna dalla partita interna contro il Foggia: “Di restare tranquillo. Lui è importante per noi, non deve prendere l’astinenza da goal come un’ossessione. Quest’anno ha fatto tanto, è normale che un brutto momento nell’arco della stagione può esserci. Da compagno di squadra, ma soprattutto da amico gli dico di vivere questo momento con serenità, la rete prima o poi arriverà”. (di Sabino Giannattasio)

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