Filo d’Arianna:una macchina da cucire per aiutare le donne africane

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Avellino – Si è svolta questa mattina, presso il centro sociale “Samantha Della Porta” di Avellino, la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “Versi in bianco e nero”. La manifestazione, voluta dall’associazione “Filo D’Arianna” e patrocinata dal Comune di Avellino, si terrà il prossimo 25 marzo, con inizio alle 18.30, presso il “Novalis” sito in Via Carmine 11 ad Avellino. “Si tratta – informa la presidente dell’associazione, presente sul territorio irpino dal 1995, Rosarie Guerriero – di un evento teso a stimolare la solidarietà a favore delle donne camerunensi”. Attraverso lo slogan “Una macchina da cucire per una vita da ricucire” il gruppo di volontariato punta l’attenzione sulla difficile realtà delle donne africane e sulla necessità etica della collettività di dare una mano. “In Camerun – aggiunge Guerriero – le condizioni di vita sono molto dure. Il tasso di “ragazze madri” è altissimo ed in un contesto socioeconomico così povero, per il sesso femminile, ogni giorno rappresenta una vera e propria prova di sopravvivenza”. L’obiettivo è quello di raccogliere macchine da cucire usate o inutilizzate da spedire in Africa, anche grazie alla sponsorizzazione e al finanziamento dell’operazione da parte della Provincia di Avellino.
“Ognuno dei doni – afferma la Presidente – permetterà ad ogni singola donna di aprire una microimpresa quale premessa fondamentale per la sua emancipazione”. E’ indispensabile quindi un piccolo sforzo dell’ intera comunità provinciale per garantire un aiuto concreto a chi ne ha bisogno, “Anche perché – avverte Massima Maffei, socio sostenitrice dell’Associazione – l’aiuto può venire anche da chi non possiede una macchina da cucire”. La lodevole azione di beneficenza, che durerà circa un mese, vedrà infatti la predisposizione di una raccolta fondi ad hoc grazie alla quale acquisire ulteriori attrezzature da inviare congiuntamente. L’incontro di domenica prossima si inserisce nelle attività del “Filo d’Arianna” organizzate per il 2007, anno europeo delle pari opportunità, e vedrà la collaborazione di “Logopea” e “Amici del Camerun”, rappresentando a tutti gli effetti un momento di confronto con realtà culturali diverse. E’ in programma, infatti, anche la lettura e la condivisione di alcuni brani della tradizione letteraria e poetica camerunense. Sarà Joseph Ayina, Presidente dell’Associazione “Amici del Camerun” a recitare alcuni passaggi tratti dal libro “La memoria amputata” della scrittrice Werewere Liking da sempre impegnata per l’emancipazione femminile in Africa. “Un’opera dalla grande carica umana – evidenzia Rosarie Guerriero – che partendo da un percorso individuale nei contesti storici del colonialismo prima e del neocolonialismo poi, sfocia nel collettivo, fotografando in maniera chiara e precisa le esperienze di vissuto nell’africa sub-sahariana”.
Il “Filo d’Arianna” comunica, infine, che per qualsiasi informazione sull’iniziativa è possibile contattare il 3391357749, oppure telefonare ai numeri 3483772012 e 082532227, la linea dedicata che da dieci anni è al servizio della cittadinanza per la prevenzione e la tutela contro la violenza sulle donne. (di Eddy Tarantino)

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