Moscati – Contratto Decentrato: le precisazioni della direzione

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Avellino – In merito allo stato di agitazione proclamato da Cgil Fp, Fials Confsal e autonomi Rsu per la mancata sottoscrizione del Contratto Integrativo Decentrato Aziendale 2002-2005, la Direzione dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino ha invitato i soggetti coinvolti nell’approvazione del documento ad una riflessione più attenta sui suoi contenuti. “Il testo conclusivo del Contratto Integrativo – si legge nella nota – presentato ai sindacati di categoria lo scorso 22 febbraio è infatti il frutto di una lunga e serrata trattativa, durante la quale è stata sostanzialmente recepita la quasi totalità delle proposte avanzate dai sindacati, i quali, da parte loro, non hanno mai parlato di ‘illegittimità’ o di Regolamenti ‘contrastanti con le norme vigenti’. Durante l’intera contrattazione, la Direzione Aziendale ha agito nella massima trasparenza, mostrandosi disponibile a ogni tipo di confronto e fornendo puntualmente alle organizzazioni sindacali tutti gli atti relativi al contratto, tra cui gli elenchi dei Coordinamenti e delle Posizioni Organizzative. Per questi ultimi, inoltre, non sono previste indennità milionarie ma compensi che ammontano a circa 1600 euro annui per i Coordinamenti e a una cifra che va dai 3100 ai 7000 euro annui per le Posizioni Organizzative gestionali e dai 3100 ai 5000 euro annui per le Posizioni Organizzative professionali”. Risulta perciò evidente che il Contratto Integrativo non possa contenere alcuna volontà di mortificazione o di discriminazione nei confronti del personale. In particolare, la proposta contrattuale prevede: l’attribuzione di una ulteriore fascia economica, con decorrenza dal primo gennaio 2006; adeguati sistemi di incentivazione del personale; progressioni verticali di categoria; l’inquadramento degli Operatori Socio-sanitari; il conferimento di nuovi Coordinamenti; l’istituzione e il conferimento di posizioni organizzative in ambito sanitario e amministrativo; l’istituzione dei nuovi profili previsti dall’art. 18 del Contratto Nazionale del Lavoro 2002-2005. L’Azienda “intende dunque evitare ulteriori ritardi nell’applicazione degli Istituti contrattuali previsti dall’Accordo decentrato e dichiara, come sempre, la sua ampia disponibilità all’aperto e costruttivo confronto con le Organizzazione Sindacali”.

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