Air: Il presidente Cardillo tra multe e ‘giallo Benetton’

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Ieri allenamento a mezzogiorno, oggi altra seduta tecnica e poi partenza alla volta di Siena, dove domani la Scandone affronterà l’armata biancoverde della Montepaschi Siena. La formazione del gm Minucci, sola in vetta alla classifica, è in testa con 32 punti e sta piano piano sbaragliando la concorrenza. Un organico da squadra di Eurolega che vede nei ‘mori’ Forte, Sato e Eze i punti di forza. Senza dimenticare McIntyre, Stonerook, Boisa ed il cecchino Kaukenas. Quest’ultimo è stato nominato miglior sesto uomo del girone d’andata, di cui Mc Intyre è stato l’Mvp. Insomma una corazzata, molto bene allenata dal senese doc, Simone Pianigiani. L’anticipo di sabato è dovuto ad esigenza logistiche. I toscani hanno in programma per martedì l’incontro di andata dei quarti di Uleb Cup in Russia contro il Kazan. Trofeo che i mensanini vogliono far proprio. L’incontro sarà diretto dai signori Enrico Sabetta di Termoli (Campobasso), Paolo Taurino di Vignola (Modena) e Pietro Crescenti di Messina. Avellino, reduce dal test di Scafati, spera di poter compiere l’impresa. In settimana però più che parlare della vittoria ottenuta contro una diretta concorrente, quale Livorno, a tener banco sono stati altri discorsi. Su tutti la multa ricevuta dalla società di via Serafino Soldi per cori razzisti ai danni dell’atleta amaranto Paul McPherson. Una decisione presa dalla Fip, in relazione a quanto è stato scritto sul referto dalla terna arbitrale, che ha lasciato a bocca aperta tutti, tifosi, appassionati, addetti ai lavori e dirigenza. Sia gli Original Fans che la società Felice Scandone, attraverso un comunicato, hanno sottolineato la loro incredulità verso questa inspiegabile decisione. Fortunatamente la squadra non è stata toccata ed ha continuato a lavorare con tranquillità. A prendere la parola riguardo gli ultimi avvenimenti, del basket giocato e non, è il presidente Carmine Cardillo, che con Menotti Sanfilippo e Costantino Preziosi ha intrapreso numerosi sforzi economici per salvare la Scandone e mettere in piedi una squadra più che competitiva. “Ammenda di Euro 843,00 per uso di strumenti sonori atti a turbare il regolare svolgimento della gara dopo che l’invito alla società di provvedere è rimasto senza esito e per manifestazioni ispirate ad odio e discriminazione razziale nei confronti di un tesserato ben individuato. (Mcpherson). Il presidente della Scandone così commenta: “È davvero una cosa antipatica essere multati per una cosa simile. È un’accusa che non sta né in cielo né in terra. Ne prendiamo atto, ma a nostro avviso è stata un’interpretazione sbagliata da parte della terna arbitrale. Noi come società ci siamo mossi con un comunicato per tutelare i nostri tifosi”. Ma nell’ultima settimana è venuto fuori anche il caso Benetton e mercoledì il Presidente della Lega Enrico Prandi ha rassegnato le dimissioni. Anche a questo proposito il numero uno di via Serafino Soldi vuol dire la sua: “Non è certo una cosa piacevole, anche perché per come si sono messe le cose potrebbero essere favorite due nostre dirette concorrenti (Livorno e Reggio Emilia). Adesso il 27 ci sarà l’incontro tra Benetton e Fip. Bisognerà attendere e capire quale piega prenderà la situazione. Si ipotizza infatti, il reato di illecito sportivo”. Insomma non ci resta che aspettare, sognando l’exploit esterno nella città del Palio. (di Giovanni La Rosa)

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