Congresso Udeur, Giuditta: “E’ il momento di agire insieme”

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Avellino – I Popolari Udeur aprono al Congresso ‘della nuova stagione politica’. Quella che si propone come l’era degli ‘entusiasmi’ e delle ‘prospettive’. Ma anche di nuove ‘sfide’ per l’Irpinia. Gremita la sala del Viva Hotel di Avellino (tra gli altri: il primo inquilino di Piazza Del Popolo, Pino Galasso, il segretario cittadino della Margherita, Enza Ambrosone, l’onorevole Arturo Iannaccone, coordinatore regionale di Italia di Mezzo, Franco Di Cecilia, neo segretario provinciale, ancora Nino Musto, ex sindaco di Pietradefusi, Rocco Manzo, Roberto Castelluccio, Vito Nicola Cicchetti (Pdci), Antonio De Fazio e Antonio Gengaro (Libera Città), Giacomo Carpenito (Sdi), Gerardo Troncone, Luigi Mainolfi, Gianluca Festa (Verdi), Gennaro Imbriano (Prc), Giuseppe Vetrano, Sergio Barbaro (Ds), i segretari di Cisl e Uil Ferrara e Festa, ecc…).
La stessa sala dove oggi sarà ‘incoronato’ l’erede del segretario provinciale uscente, l’onorevole Pasquale Giuditta. Un testimone che passa dopo una meticolosa ricerca –non senza riunioni dell’ultimora- dell’accordo sui nomi che andranno a ricoprire le segreterie provinciale e cittadina del Campanile: ma per l’ufficialità si dovrà attendere oggi.
Tornando ai lavori congressuali, a presiedere l’assemblea è l’onorevole Paolo Del Mese, al tavolo con gli assessori provinciali Giovanni Colucci e Franco Lo Conte, ancora Vito Bossone, sindaco di Lauro, l’on. Giuditta, il capogruppo al Comune di Avellino, Pino De Lorenzo, Gianfranco Iacobelli, Luigi Napolitano e l’onorevole Sandra Cioffi. E’ proprio alla segretaria nazionale delle donne Udeur che tocca l’onore del primo intervento. L’onorevole Cioffi va subito al punto. Quello di “un percorso nuovo ma antico nelle volontà e nei valori”. Della necessità di una “politica vera” dove “la responsabilità del partito è di creare una classe dirigente piena di entusiasmo”. Di qui l’invito a tenere aperta “una strada di confronto sempre costruttiva”. Perché “è l’Udeur, che all’interno della coalizione di centrosinistra aiuta la stessa alleanza ad essere di ‘centro’ sinistra”, continua l’on. Cioffi. Un partito, dunque, “che raccoglie la sfida della novità facendosi promotore di una lotta per contenuti e progetti”. Al tavolo pervengono anche i saluti del senatore Antonio Maccanico e del presidente del parlamentino regionale Sandra Lonardo Mastella che ricorda l’imminente primavera dei voti. Intanto, nell’attesa della relazione dell’on. Giuditta, più voci si alternano in sala. Interventi e testimonianze di solidarietà ‘dimostrate’ ma anche ‘da rafforzare’ che non mancano di tirare in ballo i problemi della provincia e della città. Come l’invito del primo cittadino Galasso a “rafforzare il vincolo di una coalizione nata spontaneamente e giunta alla vittoria nel 2004. L’appartenenza c’è anche nei momenti difficili – sottolinea la fascia tricolore – come quando si aggredisce l’amministrazione di Avellino: è lì che si deve essere solidali gli uni con gli altri. Sono un sindaco della coalizione, sono anche il sindaco dell’Udeur. E chiedo la vostra collaborazione”. A portare in aula i temi del recente congresso solofrano è poi l segretario cittadino della Margherita, Enza Ambrosone (assente per motivi di salute il neo segretario provinciale Giuseppe De Mita). “Il nostro congresso è stato impostato sul futuro della provincia. E sicuramente uno dei primi temi da affrontare insieme dopo la fase dei congressi sarà quello della riorganizzazione dei servizi pubblici locali dove nostro compito sarà quello di individuare il bene comune La necessità è di ritrovarci sulle questioni dirimenti”. E’ poi la volta dei Comunisti Italiani con Cicchetti, di Rifondazione comunista con Imbriano, dello Sdi di Carpenito e dei Verdi con Gianluca Festa. Il quale non manca di ricordare le recenti lotte portate avanti insieme all’Udeur, come la questione Pavoncelli e l’accordo di programma sulle acque. Ancora è l’Italia di Mezzo con Franco Di Cecilia a rimarcare la necessità “di un centro più visibile e più forte”. Mentre Gengaro ricorda che “è come si governa la vera questione”. Dal capogruppo di libera città un invito diretto al Ministro Clemente Mastella, oggi ospite del congresso irpino, ad intervenire sul fronte della “grave emergenza criminale”.
Infine Troncone, Italia dei Valori con il segretario provinciale Luciano Ceccacci e i segretari generali di Cisl e Uil, Enrico Ferrara e Antonio Festa. Interventi che pongono sul tavolo le questioni e soprattutto l’invito a “un maggiore dialogo per lavorare insieme”.
Al quale si aggiunge quello del segretario uscente dell’Udeur, il deputato Pasquale Giuditta: “La democrazia va alimentata”. “Non è il momento delle proteste, ma delle proposte. E’ il momento di agire insieme”. Giuditta parte da lontano, dai valori e dalla storia di un partito fondato su “equilibrio, realismo e capacità di mediazione”. Fortemente ancorato “al valore della famiglia come anche ai diritti dei singoli”. Ma, ricorda: “La nostra democrazia si fonda sul pluralismo”. E passa alle questioni della politica. Sul Pd: “Una forzata aggregazione”. Programmazione 2007/2013: “E’ necessaria un’inversione di tendenza con un forte coinvolgimento degli attori dello sviluppo legati da regole certe e percorsi chiari”. Nel mirino del segretario uscente: la crisi del sistema produttivo, la disoccupazione, il ‘ramo secco’ dei trasporti e l’università che manca. Giuditta non tralascia la questione del bacino imbrifero e la grande potenzialità delle acque: “Ci stiamo battendo per i nostri fiumi, per il bilancio idrico prima della galleria”. Un consuntivo, quello dell’on. Giuditta, che termina con un invito: “Guardiamo al futuro … come grande opportunità”. (di Antonietta Miceli)

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