Avellino – Accesso al pronto soccorso: parte la campagna di sensibilizzazione promossa dall’azienda sanitaria locale Avellino 2 che, in collaborazione con l’Asl Av1 e l’azienda ospedaliera Moscati, ha avviato la distribuzione di materiale informativo rivolto alla cittadinanza allo scopo di promuovere un utilizzo appropriato dei servizi sanitari territoriali.
Quattro i codici di classificazione dell’accesso al pronto soccorso: rosso, giallo, verde e bianco. Le tre aziende sanitarie irpine ribadiscono che al momento dell’ingresso gli infermieri impegnati nel ‘triage’ attribuiscono un codice colore per stabilire le priorità di accesso alle cure al fine di evitare le attese per i casi gravi. Il codice colore è quello attribuito dal medico al termine della valutazione clinica. Possono usufruire di cure gratuite le persone a cui il medico di pronto soccorso riconosce patologie classificate urgenti (codice rosso, giallo e verde), le persone ricoverate o tenute in osservazione e quelle esenti per età, reddito, patologia ed invalidità. Mentre il pagamento del ticket è previsto per le persone a cui il medico ha attribuito un codice bianco per prestazione non urgente o accesso improprio. L’ammontare è pari a 25 euro più il ticket per eventuali prestazioni diagnostiche.
I quattro codici sono così suddivisi
Rosso: priorità massima e accesso immediato alle cure (paziente molto critico, paziente con cedimento di uno dei tre parametri vitali: circolo, respiro, coscienza);
Giallo: priorità intermedia (paziente in potenziale pericolo di vita, con potenziale cedimento di uno dei parametri vitali);
Verde: priorità bassa (paziente che necessita di una prestazione medica che può essere differita senza compromissione delle funzioni vitali);
Bianco: prestazione non urgente (i criteri di codifica del codice bianco sono i seguenti: non vi è interessamento delle funzioni vitali, al momento non è presente alcuna sintomatologia critica o a rischio di aggravamento o di insorgenza di danni irreversibili, la lesione o condizione è caratterizzata da sintomi minori o è presente da qualche giorno o è cronica).
Questa la lista indicativa dei codici bianchi in uscita
-disturbi muscolo-scheletrici (lombalgia e rachialgie non traumatiche, distrazioni muscolari, sintomatologie algiche osteo-muscolari, contusioni e distorsioni minori senza frattura o lussazioni, colpi di frusta cervicali e distorsioni lombari di modesta entità)
-dermatologia (punture di insetto senza reazioni generalizzate sistemiche, rash cutanei iatrogeni e orticaria di modesta entità, dermatiti, verruche, herpes simplex, micosi, foruncoli, cisti sebacee, paterecci, unghie incarnite, alopecia, eritema solare, idrosadenite, malattie a trasmissione sessuale, parassitosi, malattie esantematiche, ustioni di primo grado, ferite superficiali che non necessitano di sutura, abrasioni, medicazioni)
-oculistica (congiuntiviti, patologie palpebrali e degli annessi oculari, escluso corpo estraneo)
-otorinolaringoiatria (otiti, acufeni, riniti, faringiti, tonsilliti, tappi di cerume, epistassi pregressa e non in terapia anticoagulante, odontologia, stomatiti, gengiviti, afte)
-urologia (uretriti, vaginiti, cistiti, sostituzione di catetere vescicole)
-ginecologia (patologie ginecologiche minori, test gravidici di esclusione)
-gatroenterologia (gastro-enteriti acute non complicate, sindrome dispetica, singhiozzo, stipsi cronica, sindrome emorroidaria).
-Ancora: sindrome influenzale, ansia rialzo pressorio asintomatico, richiesta di vaccinazione antitetanica.
