Trasporti, l’attacco di Cutillo e Nappi all’Ente Provincia

0
192

Avellino – “Adesso basta”. Così in sintesi il segretario generale Cgil Cutillo e della Filt Cgil Nappi in merito alla “tanta sbandierata delega ai Trasporti. A cosa serve, se immobilismo e inefficienza sta portando al collasso l’intero settore?”. Un attacco esplicito all’assessore provinciale Emilio Ruggiero ma non solo. “Quest’amministrazione lo sa che: il contratto di servizio ponte è scaduto il 31 dicembre 2006 con il rischio di non poter garantire il servizio reso alla collettività mettendo in discussione le tutele, le condizioni di occupazioni e di reddito di oltre 700 lavoratori e che il settore continua a soffrire per l’assenza di regole e la mancanza di risorse strutturali sufficienti con il rischio che nei prossimi giorni la crisi esplode in tutta la sua drammaticità; tutti gli enti locali in campo nazionale si stanno attivando alacremente per istituire le gare d’appalto dovute anche all’accelerazione che ha dato il governo centrale con le privatizzazioni e liberalizzazioni con tutte le condizioni di tutela contrattuali e di clausole sociali che devono accompagnare i processi in atto per evitare che nuove aziende nate dopo la liberalizzazione producono rapporti di lavoro basati sul dumping sociale. Questa organizzazone, insieme alle altre organizzazione sindacali, ha più volte richiesto di essere convocata e ha suggerito l’istituzione di un’agenzia territoriale della mobilità così come previsto dalle normative vigenti in grado di orientare e supportare l’Ente Provincia dotandolo di una struttura tecnica d’alta professionalità in quanto gli interventi finora sono stati parziali, isolati e al di fuori di ogni logica di sistema. L’incompetenza di quest’amministrazione sul Tpl (ferro-gomma) sta arrecando un enorme danno all’intera collettività senza dare una risposta alla clientela che chiede un servizio capace di rispondere alle necessità e alle attese dell’intero territorio provinciale con un servizio offerto nel comune capoluogo che continua ad essere insufficiente, per puntualità e regolarità con un’offerta quantitativamente molto carente. Chiediamo che l’infrastruttura ferroviaria e il Tpl devono essere riconosciuti come elementi fondamentali per lo sviluppo, per frenare l’emergenza smog e l’insostenibilità del progressivo e costante aumento della mobilità individuale su gomma”. Da qui la richiesta urgente di un incontro per fare il punto “ritenendovi fin da ora responsabili di forme di protesta che si potrebbero attivare in caso di tempi lunghi e di mancato riscontro alla nostra denuncia-richiesta”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here