Di Nunno rompe il silenzio e si scatena …l’ennesima polemica

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Avellino – La polemica sulla grande distribuzione continua. Questa volta a rompere il silenzio è l’ex sindaco Antonio Di Nunno che esce allo scoperto dopo le dichiarazioni rese dall’on. Ciriaco De Mita a margine del convegno del Viva Hotel. E’ Di Nunno a mettere i puntini sulle ‘i’ dopo le dichiarazioni ad una nota emittente televisiva locale Itv, in un’intervista a cura di Pierluigi Melillo . Alcune dichiarazioni contro De Mita, sul tipo, credo che ” abbia bisogno di schizzare fango per coprire altre cose, la dice lunga”. Riflessioni, excursus che fanno un balzo nel passato, che fanno intravedere il presente e il futuro: “Avellino rischia un’involuzione micidiale: io non vedo politici che vanno al di là dell’ostacolo…”. E sul caso Ipercoop , l’affondo, “Ma chi ha messo nel campus scolastico quello che io chiamo “casatiello?”, è esattamente lui: quell’operazione andava fatta in quel momento per chiudere una vecchia storia politica. Io con la vicenda urbanistica dell’Ipercoop non c’entro nulla. Vorrei ricordare che sono stato sindaco nel 1995 mentre l’Ipercoop è stato pensato dieci anni prima. Le responsabilità della nostra amministrazione sono state quelle di rispettare la legge”. Ma questo è solo l’assaggio di un piatto che si è rilevato poi polpetta avvelenata per i bersagli. Dichiarazioni che non potevano non provocare ulteriori e per ora iniziali polemiche. Ad essere sollecitato il segretario cittadino della Quercia Gerardo Adiglietti che esordisce in questo modo: “Che malinconia… Un ex sindaco che preannuncia chissà quali cose. Ci voleva lui per dirci chi governa”. Non poteva mancare la replica rispetto alla questione morale di cui fa menzione Di Nunno: ‘… Ci spiegassero la questione morale: è diventata quella dei dirigenti?’. “Se il dirigente – continua Adiglietti – diventa la questione, vuol dire che manca la politica. Questo avrebbe dovuto dire lui: che la politica non c’è e allora valgono gli interessi. Come si fa a non comprendere il nostro allarme?”. E sulla questione interviene anche l’Udc con il sen.Pionati. “Le accuse dell’ex sindaco Di Nunno sul caso Ipercoop sono talmente serie e circostanziate da chiedere un immediato chiarimento anche attraverso un intervento della magistratura… Se tutto questo dovesse rimanere lettera morta attiverò tutti gli strumenti parlamentari per chiedere che si faccia chiarezza sul contenuto delle denunce fatte da Di Nunno e che sulla questione si indaghi fino in fondo”.

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