Se il mercato in entrata dell’Avellino è in via di definizione, quello in uscita non è da meno. Dopo le partenze dei vari Arrighini, Pozzebon, Petricciuolo, D’Attilio ed Evangelista, al sodalizio di piazza Libertà non resta che risolvere l’intricata questione relativa alla cessione di Attila Filkor. Il centrocampista ungherese, che in estate ha firmato in biancoverde per un solo anno, finora ha rifiutato l’Aversa Normanna ed un biennale propostogli dal Martina in Lega Pro. Nelle sua testa infatti c’è soltanto un’avventura all’estero ma la società sta perdendo la pazienza (Rastelli non lo ritiene più funzionale ai suoi schemi) e, se non dovesse riuscire a sistemarlo altrove da qui al 2 febbraio, potrebbe aggregarlo alla formazione Primavera con tanti saluti il 30 giugno alla scadenza del contratto. Dal club biancoverde, però fanno sapere che lo stallo della sua posizione non blocca l’eventuale ingaggio del giovane centrocampista norvegese inseguito in questi giorni e per il quale la prossima settimana sarà decisiva.
Alessandro Fabbro, invece, continuerà a vestire la casacca biancoverde vista la defezione Vergara. Il difensore friulano ha il contratto in scadenza a giugno, ma in caso di raggiungimento di un certo quantitativo di presenze scatta il rinnovo automatico per un’altra stagione. Lo stesso calciatore inoltre non ha mai nascosto di voler proseguire la sua avventura irpina, nonostante le voci in senso contrario che si erano diffuse con insistenza ad inizio mercato.
(di Claudio De Vito)
