Dopo l’acquisto di Marcello Trotta, l’Avellino ora si ferma per valutare le migliori soluzioni in attacco. L’inserimento dell’azzurrino già stuzzica la fantasia di Rastelli (e non solo), che già pregusta una coppia esplosiva con Castaldo, ma va chiuso – anche se non a stretto a giro – il discorso punte. Data per scontata la partenza di Demiro Pozzebon (la settimana prossima sarà a L’Aquila), la società biancoverde ha invece congelato la cessione di Andrea Arrighini. Spietata la corte di Alessandria e Novara per l’attaccante pisano, ma i dirigenti irpini di concerto con l’allenatore non vogliono cedere almeno per il momento.
Con il colpo Trotta in tasca, infatti, l’Avellino ha tutto per il tempo per decidere in merito a quella che nelle nuove gerarchie sarà la quarta scelta. Ecco perché è stato anche premuto il tasto stand by sul fronte Mokulu. Gli sforzi si concentreranno tutti sul centrocampo ed in particolare sulla trattativa Olivera. Patron Taccone tornerà all’attacco per il fantasista ex Juventus, dopo aver raggiunto l’intesa con il suo procuratore Moreno Roggi nei giorni scorsi. Il lieve stallo generato da stipendi e contributi arretrati dovuti all’uruguayano (al rientro questa sera dal Sudamerica) dal Brescia potrebbe sbloccarsi già domani.
(di Claudio De Vito)
