VIDEO/ Rifiuti a Pianodardine, Caldoro: “Regione non c’entra nulla”

0
101

Grottaminarda – Presente a Grottaminarda per il convegno “Corridoio Scandinavia-Mediterraneo. Itinerario Napoli-Bari” – a cui hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e l’Ad di Ferrovie dello Stato, Michele Elia – il Governatore campano Stefano Caldoro non ha mancato di discutere con la stampa locale circa alcune delle tematiche d’attualità in Irpinia.

Rifiuti a Pianodardine. Su tutte Caldoro punta a fare chiarezza sull’ipotesi di realizzazione del nuovo impianto rifiuti a Pianodardine. “La Regione Campania come le altre Regioni, non ha competenza se non sulla programmazione – ha detto – Le scelte sui vari impianti sono operate dalle Autorità d’Ambito e dai Comuni. Si ricordi che la Regione Campania non ha più poteri straordinari in materia di rifiuti dal 2010 ovvero dalla fine della crisi dei rifiuti”.

Ciclo intergrato acque e questione ristoro all’Irpinia. “Il ciclo integrato delle acque, per quel che ci riguarda, parte dal Lazio, dal Molise e continua fino in Puglia e non può essere spezzato. Potremo parlare per ore di chi paga chi e come, la verità è che questo sistema è legato al fatto che non esiste davvero una logica integrata, anche perchè pezzi di questo sistema sono molto deboli. Continuo a ribadire la necessità di andare oltre le Regioni, non solo per la questione acqua, ma anche per le vicende rifiuti, trasporti e sanità: anche in questo caso è necessario oggi più che mai abbattere i vincoli territoriali”.

Regionali 2015 e alleanze. Sulle prossime votazioni per il rinnovo del Consiglio regionale campano, Caldoro ironicamente commenta: “Se mi ricandido? Potrei andare anche in pensione dopo il lavoro usurante degli ultimi 5 anni. La verità è che abbiamo risollevato una Regione Campania che era affondata, morta, era considerata la regione canaglia. Noi l’abbiamo risanata, abbiamo risanato la sanità e i trasporti. Oggi siamo tra i primi in Europa per le opere pubbliche e la banda larga. Abbiamo aperto concretamente più di mille cantieri, più di ogni altra parte nel Paese. Ogni candidatura ha un senso solo se dietro esiste un progetto politico e un quadro di opere realizzate. Dovesse esserci di nuovo la prospettiva di un lavoro non mi tirerò indietro ma rifuggo dalle sfide personali. La futura alleanza? Deve essere mantenuta quella che ha ben governato in questi 5 anni, la stessa che ha cambiato la Campania, la stessa che non ha mai messo i singoli partiti davanti agli interessi generali, così come è stato fatto ad Avellino con Gambacorta, con una azione di governo credibile e innovativa”.

(di seguito la video intervista a Caldoro)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here