Gomis 6,5 – Torna ad essere decisivo con un prodigio su Sansovini ed un altro, vanificato dal fuorigioco, su Lanini. Riflesso, prontezza ed intelligenza in due guantoni. Baluardo
Pisacane 6 – Giornata di ordinaria amministrazione. Il compitino gli riesce senza troppi affanni. Guardia svizzera
Ely 6 – Conferma quanto di buono fatto vedere al rientro con il Varese. Poco da segnalare per lui se non la consapevolezza e la tecnica difensiva del veterano. Un incubo la sua marcatura per l’attaccante di turno. Ossessione
Chiosa 6 – L’uomo ovunque dei lupi rischia di combinarla grossa a inizio secondo tempo, quando innesca una carambola impazzita che Sant’Alfred disinnesca. E’ l’unica crepa che si apre dalle sue parti. Toro loco
Bittante 6 – Non soffre la dinamicità del funambolo Battocchio. Sfortunato a inizio ripresa quando il ginocchio lo costringe a gettare la spugna. Immolato
Arini 6 – Dopo qualche minuto di indugio, Rastelli lo piazza davanti alla difesa con i galloni di capitano. Il ritorno nella sua posizione gli dà fiducia offrendo spesso l’appoggio al compagno in avvio. Lavoro di rottura discreto. Illuminato
Kone 6 – Frangiflutti a tempo pieno, fulcro della transizione part time. Viene fuori alla distanza supportando con i suoi muscoli Castaldo. Decisamente meglio rispetto agli ultimi 180’. Gagliardo
Filkor 5,5 – Prova generosa da parte del magiaro che va alla conclusione in maniera imprecisa tre volte, una di testa e due di piede dalla distanza. Meglio rispetto a Perugia ma non il massimo della vita. Ha da offrire un’ora scarsa alla causa biancoverde. Spara a salve. Fuciliere
Visconti 5,5 – Un solo cross pericoloso e una buona guardia nel complesso. Urla di dolore quando cade rovinosamente sulla spalla. Perseguitato
Arrighini 5 – Le condizioni del terreno di gioco non lo aiutano. L’ex Pontedera non incide se non con un diagonale morbido per Paroni. Fatturato di palle gol magro rispetto ad una settimana fa. Gli manca la continuità. Precario
Pozzebon 5 – Si dà da fare ma con scarso costrutto. Gli piacerebbe far salire la squadra sfruttando le sue doti di palleggiatore ma il terreno è impervio. Non risulta mai pericoloso. Equilibrista
Petricciuolo dall’8’ s.t. 6 – Chiamato in causa per la terza volta a gara in corso, non sbaglia nulla. Una risorsa per la fascia destra flagellata dagli infortuni. Rastelli si aggrappa a lui. Ultimo Samurai
Angeli dall’11’ s.t. 5 Troppo leggerino per incidere sul disastrato manto erboso chiavarese. L’unica azione degna di nota è l’ingresso in campo. Spaventato
Castaldo dal 17’ s.t. 6 – Deciso il suo impatto sul match con due occasioni a stretto giro. Tiene palla consentendo alla squadra di alzare il baricentro. Basta la sua presenza alla squadra per caricarsi. Prezioso
(di Claudio De Vito)
