Forza Italia con Gargani tra dati, bordate e prospettive future

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Avellino – Forza Italia, secondo partito in Irpinia dopo l’ultima proiezione elettorale, conclude il 2006 incassando un buon risultato: un milione di voti in Campania, il 21 per cento di consensi alla scorsa tornata elettorale, il crescente numero di tesserati… soprattutto giovani che si apprestano ad entrare nel mondo politico. All’incontro pre-natalizio oltre ad amministratori, sindaci, anche tanti giovani. Al tavolo: l’europarlamentare Giuseppe Gargani, il capogruppo regionale Cosimo Sibilia, il coordinatore provinciale Antonio De Mizio, l’avv. Generoso Benigni. Il tutto per tracciare un bilancio sull’attività annuale e gettare le prime fondamenta ai piani di programmazione per il 2007. “Forza Italia ha ripreso il proprio ruolo all’interno del panorama politico provinciale, di pari passi al trend nazionale che ci vede secondi solo alla Margherita”. E’ così che comincia De Mizio. “Focalizzando l’attenzione sulla situazione irpina, alle scorse elezioni abbiamo raggiunto il quorum del 21 per cento, contro il 26 per cento del Fiorellino. Siamo in crescita. Stiamo guadagnando terreno anche grazie al carismatico trascinamento del nostro leader Silvio Berlusconi”. Un’analisi fatta di numeri e non solo. Le bordate non mancano. “La gente è stanca di assistere all’instabilità politica del centrosinistra ormai troppo evidente non solo Piazza del Popolo ma anche a Palazzo Caracciolo”. Ed ancora: il partito azzurro si apre ai giovani prorogando il tesseramento fino al prossimo 31 gennaio e organizzando i congressi sezionali e quello provinciale. “Durante l’arco del primo semestre del 2007 – spiega ancora De Mizio – Forza Italia sarà impegnata in un monitoraggio attento e scrupoloso sui maggiori problemi che attanagliano i nostri elettori. Il tutto sarà raccolto in dossier che saranno le prove tangibili e concrete della grande esperienza fallimentare condotta dall’attuale Governo. L’Irpinia e la Campania, hanno bisogno di una gestione amministrativa che non sia solo la detentrice del potere, ma che dovrà dare risposte reali alla risoluzione delle questioni più preminenti. Nel caso della città capoluogo guardiamo con attenzione il caso Ato, l’organizzazione dei Piani di Zona Sociale e la rimodulazione dei fondi europei”. Altro appuntamento importante per il partito del centrodestra saranno le elezioni per il rinnovo delle amministrazioni comunali. “Durante le campagne elettorali – continua il coordinatore azzurro – ripercorreremo insieme le tappe che hanno condotto al declino politico questa provincia, dando esempio di omogeneità all’interno della classe dirigente e della forza partitica. Siamo convinti che Forza Italia possa rappresentare una valida alternativa al centrosinistra ormai fatiscente”. Lavoro e imprenditoria, i punti analizzati dal consigliere comunale Generoso Benigni: “…occorre radicare il partito sul territorio per cercare di far crescere e decollare il nostro progetto politico. Promuovere le nostre battaglie su scala nazionale e avvicinare il popolo al nostro operato, serviranno a far comprendere quanto le idee espresse da Forza Italia siano un barlume di speranza dopo i continui e pesanti crolli del centrosinistra. Puntiamo l’indice contro il Governo Prodi e la Finanziaria, attualmente strumento di penalizzazione soprattutto della classe imprenditoriale. La legge Bersani/Visco sta producendo solo esiti negativi. Il tessuto imprenditoriale ha registrato una crescita pari a zero ed ha allontanato potenziali figure innovatrici dal quadro professionale nazionale e non solo”. Concetti e richiami che percorrono la sede forzista e che vedono le chiose avvelenate di Sibilia e Gargani.

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