Avellino – Tegola sulla Scandone Avellino. Sulla società biancoverde si è abbattuto il lodo Warren: analogamente a quanto accaduto a suo tempo per Hardy, secondo quanto disposto dal Tribunale Fiba la Scandone dovrà sborsare a Warren 92mila dollari per stipendi non ricevuti nel 2013, anno del suo secondo ritorno in Irpinia, e 15mila di spese legali.
Chris Warren aveva un contratto annuale garantito con i biancoverdi da 220mila dollari al netto delle tasse, con una clausola di ‘non taglio’. Tradotto: se Warren si fosse fatto male o non avesse raggiunto determinati standard la Scandone avrebbe dovuto comunque elargirgli tutto lo stipendio. Fatalità, Warren si procurò un infortunio in allenamento. La Scandone si è difesa puntando sul fatto che il giocatore si recò senza autorizzazione in Croazia per controlli (prima di operarsi negli usa). Il tribunale ha però ritenuto valida la clausola ‘no cut’. Un extra-budget di non poco conto per la squadra di coach Vitucci.
Redazione Irpinia
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