Filt Cgil: “Provincia non paga TPL, aziende trasporti al collasso”

0
99

La Filt Cgil di Avellino-Benevento denuncia la grave situazione in cui versano le aziende della provincia di Avellino che assicurano il trasporto pubblico locale affidato dall’Ente Provincia, che da tempo non onora i canoni di servizio. Numerose aziende pubbliche e private da tempo ormai sono in forte difficoltà finanziaria per il mancato pagamento dei canoni. La competenza di questi ultimi è della Provincia di Avellino che ha ricevuto dalla Regione i fondi necessari alla copertura ma non ha ancora provveduto a trasferirli alle aziende. “Ciò avviene solo in Provincia di Avellino – asserisce Carlo Finozzi – segretario della FILT CGIL AV-BN – in quanto il pagamento alle aziende di Benevento, dopo il riparto delle spettanze, da parte della Regione, avviene regolarmente. Il mancato pagamento da parte della Provincia di Avellino costringe le aziende a far ricorso alle anticipazioni bancarie, che determinano un aggravio dei costi non sostenibile, per far fronte all’approvvigionamento di quanto necessario ad effettuare il servizio 8carburante e manutenzione) o in alcuni casi si determina il ritardo nei pagamenti delle spettanze ai dipendenti. Una situazione che mette a rischio il già tanto bistrattato servizio di trasporto pubblico in Provincia di Avellino, costretto a subire, dopo i tagli, anche la negligenza dell’Ente Provincia”. La FILT CGIL di Avellino-Benevento chiede che la Provincia di Avellino rimetta alle aziende le spettanze dovute e già trasferite dalla regione e rimuova tutti gli ostacoli affinché per il futuro ci sia regolarità nei pagamenti e si assicuri il servizio di trasporto pubblico in Irpinia e il corretto e puntuale trattamento retributivo ai lavoratori.   Il segretario Carlo Finozzi interviene anche sull’episodio che ha visto la stazione di Lioni teatro di devastazioni ed atti vandalici. “Siamo indignati e condanniamo senza appello gli autori degli atti di vandalismo, sperando che vengano presto individuati ed assicurati alla giustizia, ma non possiamo evitare di sottolineare come tali incresciosi episodi siano anche figli della scelta più volte contestata di lasciare al proprio destino strutture importanti che potrebbero contribuire alla rinascita della Provincia di Avellino. Si preferisce – aggiunge Finozzi – con una gestione miope e illogica spendere più soldi per riparare i danni dell’incuria, dell’abbandono e delle devastazioni piuttosto che investire per potenziare il trasporto pubblico”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here