Preziosi: “Sindaco Foti risponda alle mie nove domande”

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“Rispetto alla questione dell’odio che, a detta del sindaco, dovrebbe seppellirmi, mi limito a dire – scrive Costantino Preziosi – che il mio è il semplice impegno di un amministratore che ha a cuore le sorti della sua città. La verità è che ad essere seppellito sarà lui, non dall’odio, che comunque è un sentimento, ma dai disastri amministrativi, dai bilanci taroccati, dall’incompetenza politica e, soprattutto, dalle cose non vere che, senza vergogna, continua a propinare”. Costantino Preziosi ci va giù duro sulle indennità di sindaco ed assessori. “Foti sostiene che tale aumento non esiste, ma i numeri riportati nel bilancio parlano chiaro. Tra il 2013 e il 2014 si passa da una cifra complessiva di 295.700 euro a 305.700 euro. Un aumento di 10mila euro. Già l’assessore Spagnuolo, in consiglio comunale, aveva provato a replicare dicendo che ad essere anomala è la cifra di 295mila euro perché relativa al periodo di commissariamento quando, cioè, una giunta a Palazzo di Città non c’era. Bene. Andando a vedere, però, mi sono reso conto che per metà del 2013 ha governato Foti. Non solo. Ma quella approvata è una previsione 2014 e nulla c’entra con il 2013. Trattandosi di una previsione del 2014, nulla vietava di ridurre tale importo, lanciando, così, anche un bel segnale ad una cittadinanza alle prese con la crisi. Oltre che con l’aumento delle tasse comunali. Detto questo, approfitto dell’occasione per porre, in maniera spero più chiara, alcuni quesiti, nella speranza che stavolta il sindaco risponda a tutti.

E’ vero che il sindaco intende recuperare, entro la fine di novembre, ben 2 milioni di euro di evasione dell’Ici? Essendo stata abolita 5 anni fa, molte delle somme saranno prescritte? Per cui mi chiedo: come si fa a recuperare una evasione del genere in così poco tempo, quando, per altro, negli ultimi 9 mesi nulla s’è fatto?
E’ vero che l’addizionale Irpef, aumentata dallo 0,5% allo 0,7%, prevede un incremento di introiti pari a 1milione 320mila euro per una somma complessiva di 4 milioni 620mila? Ha previsto, il sindaco, l’esclusione di chi ha un reddito fino a 15mila euro all’anno, così come afferma il regolamento?
E’ vero che i contributi per spese di gestione degli uffici giudiziari sono passati da 530 mila € a 1 milione, senza alcun decreto né contratto che lo giustifichi?
E’ vero che ha previsto 1,5 milioni di ricavi dai parcheggi, mentre ha destinato 1milione 650 mila € all’Acs per la gestione degli stessi? Insomma Foti , ha previsto un investimento a perdere? Il suo amministratore ben avrebbe fatto a tacere e a spiegare alla città i circa 400.000 ricevuti dalla Guercio, i circa 350.000 € ricevuto lo scorso anno i 460.000 di quest’anno. Insomma adesso faremo sedute monotematiche sulle partecipate;
E’ vero che ha previsto 100 mila € per prestazioni di servizio che altro non sono che consulenze?
E’ vero che è previsto un agio per l’assoservizi, destinata ad affissione e pubblicità, Tosap, Tarsu e altri tributi per 879.120 euro, aumentando la provvigione dal 17% al 34% rispetto al vecchio gestore? Perché non ha dato incentivi ai dipendenti per il recupero, motivandoli?
E’ vero che ha venduto un bene di via Volpe due volte, come la fontana di Trevi di Totò, alterando, così, gli equilibri di bilancio?
E’ vero che vuole mettere in vendita per 3,6milioni di euro l’area dell’ex piazza Macello, previa acquisizione del vincolo paesaggistico perché sotto scorre il rio San Francesco? Chi la acquisterà mai, visto anche le inchieste della Magistratura relative agli stabili costruiti in prossimità dei corsi d’acqua?
E’ vero che gli inquilini delle case comunali hanno una esenzione per la Tasi e quelli dello Iacp no, dimenticando che oggi sono tutti considerati alloggi sociali? Perché questa sperequazione?
E’ vero che sulle mense scolastiche, a venti giorni dall’apertura degli istituti, nulla è stato fatto per attivarle, creando disagi e disservizi all’utenza?
Mi fermo qui, sperando che, magari, un giorno, il sindaco dirà qualcosa anche sui tanti cantieri fermi in città, sulla transazione Sandulli -sulla quale, per altro, anche alcuni dirigenti si sono detti contrari- e sulle accuse mosse, via lettera, dall’assessore Caterina Barra, nonché sulla vendita dell’Acs per la quale è previsto un introito di 700mila euro. Ma nulla ha detto sull’esborso di circa 580.000 € per coprire le perdite dell’Alto Calore”.

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