Avellino – Qualità e produttività del posto di lavoro, coesione e integrazione sociale: sono questi gli standard per il 2010 dettati agli Stati Membri dalla strategia europea per l’occupazione di Lisbona. Ed è da qui che partono le riflessioni dell’assessore provinciale al ramo, Franco Lo Conte, in vista dell’inaugurazione, prevista per giovedì 14 dicembre, dei punti informativi lavoro di Solofra e Atripalda e del Centro per l’Impiego di Avellino, alla presenza dell’assessore regionale al lavoro Corrado Gabriele e del Ministro al lavoro Cesare Damiano.
Partendo dunque dai principali obiettivi da perseguire nelle riforme strutturali interne (moderni servizi per l’impiego, clima imprenditoriale dinamico, flessibilità del mercato del lavoro e lotta contro le discriminazioni) Lo Conte sottolinea:
“L’obiettivo della Provincia di Avellino è quello di costruire un vero mercato del lavoro, aperto e trasparente in cui i nuovi servizi per l’impiego siano in grado di fornire un sostegno migliore e più solido delle sole reti amicali e familiari”. Per l’Ente di Piazza Libertà la costruzione di tali presupposti per il lavoro rappresenta “un punto cardine per definire un sistema di politiche del lavoro che si muova lungo gli obiettivi indicati in ambito comunitario”. Uno scenario in cui i bisogni di individui e imprese: sono soprattutto di” informazione rispetto all’accesso all’impiego” e diventano sempre più importanti in un contesto che vede il lavoro divenire “una risorsa scarsa, ma che al contempo vede accrescerne la mobilità e la pluralità delle forme di utilizzo”.
Per Lo Conte, la logica di funzionamento sottesa al sistema dei Centri dell’Impiego è sintetizzabile in 6 servizi base.
Accoglienza. “La funzione si riferisce al primo contatto con l’utente e rappresenta la prima azione di supporto erogata dai Centri per l’Impiego. L’obiettivo è quello di sviluppare un primo screening della domanda, sia dei lavoratori sia delle imprese, e di fornire informazioni generali sull’attività del Centro per l’Impiego. L’accoglienza oggi diventa attività di servizio: interazione tra utente e operatore, come strumento basilare per rimodulare il cambiamento della catena dei Servizi dell’Impiego”.
Informazione. “Svolge un ruolo cruciale: uno dei primi criteri di efficacia di un servizio si misura, infatti, con la sua capacità di fornire agli utenti informazioni esaurienti su una gamma diversificata di domande relative alla costruzione del percorso professionale e all’ingresso nel lavoro o, per le imprese, al sistema di incentivi a favore delle assunzioni. Quanto alle competenze, sono necessarie forti capacità relazionali e di comunicazione, capacità di riconoscere ed interpretare i bisogni degli utenti, conoscenza dei servizi offerti, capacità di utilizzare le banche dati”.
Orientamento. “Si estrinseca nel sostegno fornito ad un soggetto per la definizione e costruzione del proprio progetto formativo e professionale. E’, quindi, un’attività che non si esaurisce sulle opportunità presenti, ma presuppone una relazione di aiuto e, quindi, un rapporto personalizzato. La qualificazione degli operatori è essenziale e ad essi sono richieste forti capacità relazionali e di comunicazione, competenze psicologiche e sulle tecniche di colloquio, buona conoscenza del sistema delle professioni e del mercato del lavoro locale”.
Consulenza alle imprese.“Il servizio alle imprese non può esaurirsi nella semplice immissione in banca dati della domanda di personale, ma va articolato in due direzioni: informazioni su incentivi alle assunzioni, opportunità formative, norme in materia di lavoro; analisi della domanda e inserimento in banca dati. I costi di ricerca che le imprese debbono sopportare per la selezione di nuovi lavoratori da assumere può rallentare il processo di copertura dei posti vacanti; se i servizi sono in grado di rispondere alle richieste delle imprese possono facilitare i processi di assunzione e forse, anche, influenzarne positivamente le decisioni di investimento. Per questo servizio sono necessari operatori qualificati, materiali specifici, locali per svolgere attività consulenziali anche su appuntamento e deve essere posta la massima attenzione nella tempestività e adeguatezza della risposta”.
Incrocio tra Domanda e Offerta. “La funzione di incrocio tra Domanda e Offerta sintetizza la missione dei servizi che il Centro per l’Impiego è chiamato ad erogare, per favorire la ricerca del lavoro da parte dei lavoratori e soddisfare la domanda da parte delle imprese. La riduzione dei tempi di attesa, dei costi della ricerca e la rispondenza delle soluzioni trovate alle aspettative, rappresentano le misure di efficacia circa la possibilità che una banca dati per l’incrocio tra domanda e offerta costituisca un aspetto decisivo per: -Produrre una maggiore flessibilità nel mercato del lavoro; ridurre il fenomeno della domanda inevasa; ridurre i tempi di ricerca nel lavoro”.
Progetti speciali e promozione. “I Centri per l’Impiego possono e devono erogare altri servizi connessi alle politiche per l’occupazione quali: progetti e servizi per l’inserimento lavorativo di immigrati; attività di sostegno ai portatori di handicap e alle fasce deboli; progetti per lavori di pubblica utilità; attività di reinserimento di disoccupati di lunga durata; ricollocamento guidato di lavoratori in cassa integrazione o in mobilità; iniziative locali per l’occupazione. Si tratta di attività che rivestono una forte valenza progettuale e la cui realizzazione richiede competenze organizzative e relazionali, una buona conoscenza del mercato del lavoro e del contesto istituzionale locale e, soprattutto, un approccio attivo”.
La provincia di Avellino, attraverso una rete capillare di centri per l’impiego (Avellino, Ariano Irpino, Grottaminarda, Sant’Angelo dei Lombardi, Calitri) e dei punti informativi lavoro (Cervinara, Pago vallo Lauro, Atripalda, Solofra, Baiano) è dunque “pronta a raccogliere la sfida e a dar vita a un reale rinnovamento dei servizi al fine di rendere più adeguata la forza lavoro alle esigenze e alle tendenze del mercato”, conclude Lo Conte.
Il programma di giovedì 14 dicembre
Obiettivo lavoro: giovedì 14 dicembre triplice inaugurazione in provincia. Si parte da Solofra, alle 9.30 con il punto informativo per il lavoro presso il Comune della città della concia. Ci saranno: il sindaco Antonio Guarino, Clementina Gisonna, responsabile regionale Servizi per l’Impiego, Corrado Gabriele, assessore regionale al Lavoro, Alberta De Simone, presidente della Provincia di Avellino. Si bissa alle 11 ad Atripalda, presso il Centro servizi, per il secondo taglio del nastro con: Carmela Rega, sindaco della città del Sabato, Gisonna, Gabriele e De Simone. Infine, l’appuntamento nel capoluogo con l’inaugurazione del Centro per l’impiego di Avellino in contrada Baccanico alle 18. Alle 18.30, presso la sala Grasso di Palazzo Caracciolo, l’appuntamento è con De Simone e Natale Forlani, amministratore delegato Italia Lavoro su “Al servizio del lavoro: luoghi e percorsi d’Impiego”. Le conclusioni saranno affidate a Cesare Damiano, Ministro del Lavoro e della Previdenza sociale.
