Calcio – L’arrivo di Andrea Arrighini, ufficializzato nella giornata di ieri, ha posato un’altra pietra sul cantiere dell’Avellino che verrà. Il passo è quello giusto per il club di patron Taccone, che con l’operato del suo tandem di direttori ha finora setacciato il mercato in maniera piuttosto produttiva. Si lavora nella direzione indicata dal tecnico Rastelli: almeno sedici elementi potenzialmente “titolari” ed il resto della rosa composto da un mix di scommesse e giovanissimi da lanciare. Al termine del primo mese di mercato, tra acquisti ufficiali e trattative in essere, è utile capire come si sta sviluppando il percorso intrapreso da società e tecnico, il quale si affiderà ad occhi chiusi al 3-5-2. L’organico attuale è composto da 18 calciatori, secondo la formula additiva 14+1+3, considerando il rebus Izzo e le quasi certezze Seculin, Ely e Zito.
Portieri. La batteria tra i pali cambierà per due terzi rispetto alla passata stagione. A meno di clamorosi dietrofront, infatti, Seculin difenderà la porta biancoverde come numero uno, con i neo acquisti Frattali e Bavena rispettivamente con il 12 ed il 22 sulla maglia. L’estremo difensore acquistato dal Cosenza, però, potrebbe ritagliarsi il suo spazio in una staffetta che lo scorso anno ha visto protagonista Terracciano con il compagno in odore di riconferma grazie al rinnovo del prestito dal Chievo Verona.
Difensori. Il reparto arretrato è destinato a cambiare molto alla luce delle partenze di Peccarisi, Decarli e di quella sempre più probabile di Fabbro. In attesa di novità sul fronte Izzo, il difensore di Scampia è il vero ago della bilancia del mercato per il pacchetto difensivo. Se l’Avellino lo cederà, serviranno tre elementi oltre a Rodrigo Ely, che si può considerare praticamente acquisito. Al momento è ipotizzabile una linea a tre con Ely, Izzo e Pisacane.
Centrocampisti. Il nucleo della mediana non verrà smantellato, anzi sarà rinforzato con almeno due pedine. Il trio D’Angelo-Arini-Schiavon sarà dunque la solida base del centrocampo a cinque, dove non troverà spazio Togni. Sulle fasce discorso quasi completo con Bittante, Regoli e Petricciuolo (da non escludere un prestito in Lega Pro) pronti a contendersi un posto sulla destra e Visconti nel ruolo di vice, a quanto pare, Zito.
Attaccanti. Castaldo sarà l’unico superstite del quintetto offensivo dello scorso anno. Farà coppia fissa con il neo acquisto Arrighini, mentre in seconda fila ci sono le scommesse Pozzebon e Soumaré. L’ultima casella verrà riempita con ogni probabilità da Comi, prima alternativa alla coppia titolare. (@claudio_devito)
