Una ricetta per riconsegnare alla scuola, ed in particolare alle scuole di Mercogliano, nuova centralità nei percorsi di educazione e formazione, coinvolgendo le famiglie e gli studenti. L’altra Mercogliano – Centrosinistra e la candidata sindaco Maddalena Poerio, mettono a nudo le inefficienze della vecchia amministrazione nella gestione del patrimonio scolastico di Mercogliano e avanzano le loro proposte per la “creazione di un ecosistema di tutela del diritto allo studio, una rete per l’educazione che coinvolga enti locali, scuole e famiglie col comune obiettivo di innalzare il livello culturale della comunità. “Siamo consapevoli dei tagli imposti dai governi che si sono succeduti – esordisce Maddalena Poerio – ma ai danni del governo centrale si aggiungono le opportunità non sfruttate della precedente amministrazione per la crescita del sistema scolastico di Mercogliano”. Occasione per discutere del futuro della scuola è stato l’incontro pubblico tenuto dalla lista capitanata da Maddalena Poerio, che ha visto la partecipazione del rappresentante dell’Unione degli Studenti, Francesco Mascilli Migliorini, i candidati al consiglio comunale Davide Bolognese e Cinzia Giordano e il Dirigente Scolastico dell’istituto comprensivo di Monteforte, Tullio Faia. “La scuola rappresenta uno dei capisaldi della formazione di una comunità – spiega Maddalena Poerio – oltreai tagli della spesa che ha impoverito il sistema scolastico, la vecchia amministrazione ha fatto il resto, essendo una delle poche in Irpinia a non aver partecipato al bando FESR 2007/2013, per l’edilizia scolastica. Ben 98 progetti su 106 presentati in Irpinia sono stati approvati, su 119 scuole presenti in provincia. Purtroppo Mercogliano non è tra i comuni beneficiari in quanto nessun progetto è stato presentato. Se un’amministrazione non è attenta alle problematiche della scuola, a partire dalle condizioni delle strutture, vuol dire che non è attenta ai propri cittadini, ai cittadini del futuro e non mostra alcuna attenzione alla crescita culturale e formativa della propria comunità. Noi de l’altra Mercogliano – spiega Poerio – abbiamo dedicato un intero capitolo alle proposte per una nuova scuola a Mercogliano, che prenda le mosse da una rinnovata condizione infrastrutturale, e per legare la formazione dei nostri alunni e studenti alle prospettive di sviluppo che ci offre la specificità del nostro territorio. E’ a partire dalla scuola – conclude Poerio – che si crea il legame con il territorio, che si consente ad una comunità di crescere in quanto tale, di sentire l’appartenenza”. Nelle parole di Fracesco Mascilli le critiche più feroci al nuovo impianto scolastico, dall’utilizzo dei test Invalsi considerati “inutili e dannosi e non rispondenti all’obiettivo di una scuola qualificata e la necessità – dice Mascilli – di rimettere al centro dell’offerta formativa lo studente come persona e non come fruitore di un prodotto”. A sottolineare la disattenzione della precedente amministrazione, riguardo ai problemi di edilizia scolastica a Mercogliano è stata la candidata Cinzia Giordano: “ A Mercogliano l’amministrazione è stata ancora più disattenta: a proposito del bando FESR, nonostante ci fossero le possibilità, il comune non ha avanzato alcuna richiesta. Ecco perché nel nostro programma è presente il punto relativo alla certificazione di qualità dei servizi amministrativi comunali. Cinzia Giordano ha avanzato la proposta di “ istituire un gruppo di lavoro misto (compresi UTC e dirigenza scolastica) per valutare il rischio e programmare interventi, nonché controlli periodici. Implementare sul portale del comune le circolazione delle informazioni relative a tutte le azioni in merito. Stilare un accordo di collaborazione per la promozione della sicurezza e la salute nelle scuole, con prove di addestramento, incontri con esperti, campagne di informazione”. A puntualizzare l’importanza di una scuola “accogliente e sicura sotto il profilo dell’edilizia e sempre più al passo con i tempi sul versante dell’offerta formativa”, il candidato Davide Bolognese, studente, il più giovane dei candidati a Mercogliano: “La scuola va “pensata” ogni giorno, l’attenzione deve essere massima da parte delle istituzioni ed anche da arte degli enti locali. Oggi si ricordano degli studenti – dice Bolognese – perché anche il loro voto conta in campagna elettorale, ma noi de l’Atra Mercogliano vogliamo confrontarci con gli alunni e gli studenti di Mercogliano tutti i giorni. A concludere il dirigente Tullio Faia: A scuola è necessario recuperare democrazia, legalità e informazione. Bisogna, in pratica, progettare e realizzare in partnership, partendo da ciò che è vicino agli studenti, e farlo in maniera onesta. Se mancano questi tre requisiti tutti i progetti risultano ingannevoli. Io sostengo la squadra di Maddalena Poerio perché lei è una persona onesta e decisa, e di questo ha bisogno il nostro paese ora. Se siamo qui è per muovere le cose. Le leggi individuano diversi servizi dalle mense ai corsi pomeridiani all’estensione dell’orario scolastico. Sono tutte opportunità che devono essere colte dalle amministrazioni comunali, immaginiamo di avviare con l’altra Mercogliano e con Poerio un confronto che possa raggiungere nuove prospettive per le scuole di Mercogliano”.
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