FOTO/ La miglior Sidigas della stagione battuta dagli arbitri 94-92

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Avellino – La Scandone Avellino è battuta solo all’overtime da una quiescente Milano. 94-92 il finale ma a pesare alla fine sono state alcune decisioni arbitrali assai dubbie come l’infrazione di cinque secondi dalla rimessa fischiata a Hayes (che uscirà dalla sfida con la mandibola lussata per una gomitata non sanzionata dagli arbitri) e un fallo fischiato sul tiro di Moss a meno di metà secondo dalla fine del supplementare che di fatto ha regalato la vittoria a Milano. Quella tra Milano e Avellino è stata forse la partita più bella della stagione della Scandone che ha giocato a viso aperto contro la corazzata meneghina. Alla fine, fa rabbia vedere questa Scandone relegata fuori dalla post season ed il pensiero non può che andare a quella che poteva essere una combattutissima serie proprio con l’Olimpia al primo turno dei playoff.
Milano allunga a 16 le vittorie consecutive e conquista così matematicamente il primo posto in classifica. Per Avellino Ivanov ha chiuso con 22 punti, Thomas 16, Foster 11 e Goldwire 12. Per Milano Langford ha chiuso con 27 punti. La Scandone Avellino aveva chiuso in vantaggio 40-43 il primo tempo contro Milano, sprecando però nei minuti finali della seconda frazione un corposo vantaggio di 3 possessi pieni.

Primo quarto. Coach Vitucci manda in campo nei 5 iniziali Lakovic, Cavaliero, Hayes, Ivanov e Thomas. Replica Banchi con Moss, Jerrells, Langford, Lawal e Wallace. Comincia bene Wallace per Milano piazzando subito 5 punti prima della tripla di Lakovic (5-5 al 3′). Avellino muove bene la palla in attacco con Lakovic che cerca spesso e volentieri i tagli dei lunghi biancoverdi (11-9 al 4′); Thomas però è già al secondo fallo personale. Milano fa valere i centimetri e i chili nel pitturato, sia i fase di possesso che in difesa; Avellino con il minimo sforzo sembra portare a casa anche punti pesanti e spettacolari come la schiacciata di Thomas e il fade away di Ivanov in post (18-17 all’8). Nei minuti finali del primo quarto Langford ne mette due dall’arco. La prima frazione si chiude 20-23 con la bomba allo scadere di Jerrells.

Secondo quarto. Zone press di Milano in apertura di secondo quarto. Avellino a fatica a trovare un varco in attacco, Vitucci è costretto a chiamare i suoi in panchina (22-25 al 13”). Tripla di Hayes, Avellino impatta sul 25-25 dominando peraltro a rimbalzo. Achara intanto si leva lo sfizio di stoppare Hackett mentre Goldwire piazza la tripla del +4. Milano è nervosa, paga per tutti Hackett che oltre ai fischi del Del Mauro si becca anche un antisportivo per un fallo commesso su un più che positivo Foster. In lunetta ci va proprio l’ex Cremona (farà 1/2); Avellino conduce di 7, 36-29. Banchi rimanda in campo Lawal per avere più presenza nel pitturato, Achara intanto ne mette 4 di fila dalla lunetta. C’è spazio anche per Biligha in campo (40-34 al 18′) con il colored umbro che fa saltare Lawal a vuoto, mettendone due dalla lunetta. Dal possibile vantaggio di dieci punti però Milano ritorna a -3 (timeout Vitucci) grazie a 6 punti di fila messi a referto da Langford. All’intervallo lungo si va con Avellino avanti 43-40.

Terzo quarto. Avellino sbaglia tre azioni offensive e Milano vola avanti di uno per la prima volta (43-44 al 23′). Ancora un errore in attacco per i lupi, Milano allunga il parziale (9-0) con Langford che la mette da tre. Timeout per i padroni di casa (43-49). Avellino prova a reagire sfruttando la miglior presenza ai rimbalzi. Thomas la mette da tre ma Milano è sempre pericolosa con Langford e Jerrells (49-57). Nel finale di terzo quarto arrivano anche due triple di Goldwire. All’ultimo riposo si va con Milano avanti di tre, 60-57.

Ultimo quarto. Continua la striscia di triple di Lee Goldwire, ma il palazzetto esplode alla bomba del ritrovato Foster. Avellino ritorna a condurre 65-60. Per Banchi è minuto di sospensione (Avellino è in parziale 14-2). Foster ci prende gusto e infila un’altra tripla (70-62). C’è la reazione delle scarpette rosse che vanno a segno da tre con CJ Wallace e con Langford (72-70 al 35′). Ultimi 4 minuti, Avellino e Milano giocano sul serio. Ivanov lancia i lupi con 5 punti consecutivi (79-74); gli fa eco Moss dall’arco e Milano rientra a -2 e Hackett impatta a 100 secondi dalla fine. Timeout per Avellino. Ultimissimi secondi, Avellino ha la palla della vittoria ma Ivanov sbaglia da tre. È over time al Del Mauro.

Supplementare. Milano sbaglia con Moss mentre Ivanov fa 2/2 dalla linea della carità. Con Hayes fuori uso per una botta al ginocchio, i meneghini ne approfittano e vanno a segno con Melli. Cavaliero si sveglia e piazza la bomba del 85-81. Ma non è finita perché l’Olimpia non ci sta a perdere e si riporta così a un solo punto di svantaggio e addirittura avanti dopo la tripla di Moss, lasciato colpevolmente libero dalle rotazioni irpine. Ma è ancora Cavaliero a suonare la cavalleria e ad andare a bersaglio da 8 metri (90-88). Gara di rara bellezza al Del Mauro con Avellino e Milano ancora sul pari (92-92) a meno di 24 secondi dalla fine. Ultima azione, Avellino sbaglia una rimessa e commette fallo su Moss a 0.44 secondi dalla fine. Titoli di coda, vince Milano 92-94 tra i fischi di disapprovazione del pubblico.

Sidigas Avellino – EA7 Emporio Armani Milano 92-94
Avellino: Thomas, Biligha, Lakovic, Spinelli, Ivanov, Goldwire, Morgillo, Cavaliero, Riccio, Achara, Foster, Hayes. All.: Vitucci
Milano: Gentile, Cerella, Melli, Hackett, Kangur, Langford, Samuels, Tourè, Wallace, Lawal, Moss, Jerrells. All.: Banchi
Arbitri: Lamonica, Vicino, Aronne.

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