Partita da Roma martedì 8 aprile la Carovana Antimafia – organizzata da Libera, ARCI, Avviso Pubblico, Cgil, Cisl, UIL e Ligue de l’Einseignement – fa tappa ad Avellino.
Da venti stagioni, Carovana sviluppa i temi della legalità democratica, della giustizia sociale, della partecipazione, dei diritti, dell’eguaglianza sociale, della partecipazione, della solidarietà e lo fa rivolgendosi ai territori, attraverso incontri e iniziative. Ad Avellino, la giornata dedicata alla lotta alla mafia ha dato vita ad un dibattito di scottante attualità: lo sfruttamento del lavoro degli immigrati da parte della criminalità organizzata.
“In questa giornata – spiega Marco Ciampa, dirigente provinciale di Libera – abbiamo incontrato gli studenti del Liceo Mancini per concludere un discorso già avviato: vogliamo affrontare con loro il tema di quest’anno oltre ovviamente a trattare come sempre il tema della corruzione di cui in questa provincia si avverte fortemente il peso”.
Presenta alla Carovana Antimafia anche il Prefetto Carlo Sessa che ha ribadito il ruolo strategico della Prefettura nella lotta alla criminalità organizzata. “Non ho una visione negativa per questa provincia, ma in percentuale siamo nell’ambito di una discreta legalità. Tuttavia non possiamo stare tranquilli anzi dobbiamo intensificare la nostra attività preventiva. Libera trova la sponda della Prefettura in questo senso per mettere in rete un’attività costante”.
