Eccellenza – Archiviata la stagione regolare senza il sussulto ai titoli di coda, l’Eclanese ora è chiamata ad azzerare tutto e a tuffarsi nella delicata fase che la condurrà allo spareggio salvezza in casa della Calpazio. Franco Iannuzzi ha davanti a sé tre settimane per tirare a lucido la sua squadra in vista dello spartiacque del prossimo 4 maggio nel Cilento. Sarà la quarta volta dei gialloblu ai play-out, istituiti nella massima serie regionale a partite dalla stagione 2005/2006. Proprio al termine di quella annata, l’Eclanese si piazzò al penultimo posto con soli 18 punti e non andò oltre l’1-1 in casa del Baronissi di Ciccio Messina, salutando così la categoria. Il bis l’anno dopo, in virtù del ripescaggio: terz’ultima posizione – come quest’anno – a quota 23 punti e sconfitta per 2-0 ad Agropoli.
Dunque, una tradizione negativa lontano da casa, anche se su quattordici spareggi disputati nel girone B non sono mancati gli exploit, quattro dal 2007 al 2010. Curioso il dato relativo al torneo 2007/2008, quando sia San Giorgio del Sannio (2-1 dts con la Libertas Stabia) che Baronissi (1-0 con la Bisaccese) festeggiarono all’ultima spiaggia in trasferta. Il Campagna nella stagione successiva (1-0 a Paestum) ed il Real Irpinia (3-1 sul campo del Baia 2006 con gol del centrocampista Giuseppe Granozi). Dopo tre anni la squadra del presidente Casale vuole iscriversi al registro delle imprese salvezza. Il pareggio al “D’Elia” un anno fa nel derby con l’Atri può rappresentare un segnale dell’inversione di tendenza. (Claudio De Vito)
Redazione Irpinia
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