Ariano, Cda AMU replica ai sindacati: “Abbiamo fatto il possibile”

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In seguite alle critiche ricevute dalle rappresentanze sindacali, il Cda uscente AMU replica per discolpar si dal l’accusa di aver causato il dissesto dell’azienda. “A dire il vero ci si aspettava un elogio delle parti sociali, dai dipendenti e dall’amministrazione Comunale oggi rappresentata dal Commissario Prefettizio. Un elogio per aver in questi due anni di gestione chiuso i Bilanci cercando di contenere al massimo le perdite, avendo ridotto notevolmente i costi ed avendo ricondotto la gestione amministrativa ad un contenimento quasi totale della debitoria accumulatasi nel corso delle passate amministrazioni. Si ricorda che l’AMU nel corso di pochi anni si è vista ridurre l’apporto da parte del Comune di circa € 200.000,00, oltre la riduzione del rimborso chilometrico da parte della Provincia a fronte di costi sempre crescenti dovuti principalmente al personale ed al carburante in continuo aumento. Questo CDA ha cercato di contenere i costi di gestione, lo ha fatto fino ad oggi, attraverso una attenta attività di razionalizzazione del programma di esercizio. A ciò si aggiunga il quasi azzeramento dei compensi del CDA, per fare un esempio il compenso del Presidente è passato da Circa € 3000,00 al mese di qualche anno fa a € 800,00 al mese, lordi di oggi. Se non bastasse è stato varato un Piano Industriale che ha cercato di porre delle linee guida sulle quali muoversi per attuare il risanamento aziendale, trasmesso al Socio Unico i primi di gennaio 2013 ed a tutt’oggi ancora privo di una benché minima attuazione. A nulla sono valsi i continui solleciti da parte di questo CDA, all’amministrazione comunale prima ed al Commissario prefettizio dopo, sulla necessità di un intervento risolutivo della problematica aziendale, le risposte sono state sempre vane e prive di una benché minima considerazione. Tante sono state le promesse ma pochi sono stati i risultati raggiunti, si è parlato dell’affidamento del servizio parcheggi, dell’affidamento della corsa Difesa Grande – Ariano I, del contributo acquisto automezzi, contributo peraltro già stanziato in bilancio da parte del Comune e mai elargito, anzi una nota del servizio finanziario degli ultimi giorni ha chiaramente espresso che l’elargizione del contributo per l’acquisto di automezzi pari ad € 41.000,00 poteva avvenire solo a seguito di un intervento di riduzione del personale che questa aziende avrebbe dovuto fare al fine di garantire la quadratura dei conti.
Tutti gli impegni che questo CDA ha preso nei vari incontri tenuti in azienda e nella sede municipale per cercare di risanare le finanze aziendali, sono stati tutti mantenuti (Affidamento lavaggio Scarnecchia, installazione antenna Scarnecchia, razionalizzazione del servizio …….etc), manchevole pertanto non è sicuramente questo CDA. Il perdersi dietro a sterili polemiche spesso strumentali non fa altro che contribuire al collasso definitivo dell’azienda. Non si è fatto altro che ripetere quanto già detto, elaborato e trasmesso dagli inizi del 2012, tutto quello che oggi si legge nei vari comunicati sindacali come possibili soluzioni alla crisi aziendale è stato da questo CDA sollecitato a gran voce, purtroppo senza esiti.
Questo CDA, responsabilmente, ha fatto quanto di sua competenza per cercare di arginare una situazione aziendale a dir poco critica, lo ha fatto dal proprio insediamento e fino a quando per ragioni obiettive di impossibilità a proseguire la gestione aziendale ha rassegnato le proprie dimissioni. Pertanto non si cerchi di strumentalizzare una situazione drammatica e si cerchi, se si hanno le capacità, di trovare le giuste soluzione ad un problema che interessa molto da vicino i cittadini di Ariano Irpino.”

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