VIDEO/ Congresso Pd, parte la diffida. De Pietro: “Pd non sia Bronx”

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Avellino – S’infiamma la sfida in vista del congresso cittadino del Pd di Avellino. In mattinata Walter De Pietro e Giovanni Simbolo, segretario del circolo ‘Il coraggio di cambiare’, in una conferenza stampa presso la sede provinciale del partito, hanno diffidato i dirigenti di via Tagliamento chiedendo chiarezza sulla sottoscrizione delle tessere degli iscritti e la revisione dell’anagrafe degli stessi.
Motivo della contesa, le 295 tessere ‘non riconosciute’ dall’organismo provinciale e i circa 100 iscritti che sarebbero stati inseriti nell’anagrafe pur non essendo residenti in città.

“E’ in atto il tentativo di impedire agli iscritti del partito di votare il loro rappresentante cittadino – ha detto De Pietro – In difesa dei principi del Pd non possiamo restare inermi rispetto a tali condizioni di gravità che impediscono alle persone di partecipare alla vita di partito. Come è possibile che il segretario provinciale De Blasio non abbia proferito parola? Il tutto è ancora avvolto da un assurdo silenzio. Non voglio pensare a male fede o a calcolicchi da prima repubblica. Se si dovesse andare al congresso senza la verifica anagrafica dei 100 – chiede De Pietro – sarebbe un congresso inficiato da una rappresentanza elettoralmente invalida. Il Pd non è il Bronx, ma è un partito che deve riconoscere gli iscritti”.

(di seguito l’intervista a De Pietro)

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