Conferenza stampa al Comune di Avellino per fare chiarezza sulla Tares. A seguito dei numerosi errori rilevati dai cittadini che ricevevano cartelle esattoriali inesatte, l’assessore al Bilancio Angelina Spagnuolo chiede scusa. “Voglio prima di tutto chiedere scusa ai contribuenti – dice la Spagnuolo – ma prima di elaborare una soluzione e dare una risposta abbiamo voluto constatare l’errore e verificare le difficoltà avute dal Comune”.
All’origine dell’errore il nuovo regolamento della Tares che ha dato vita ad interminabili code presso gli sportelli comunali, oltreché all’emersione di numerose cartelle errate con importi a volte anche raddoppiati. Secondo la nuova normativa il tributo va calcolato in base al numero dei componenti del nucleo familiare, inoltre nelle aree rurali va presa in considerazione la distanza che sussiste tra l’abitazione e il cassonetto dell’immondizia. “Abbiamo stimato un errore elevato, circa 1500 cartelle da rettificare su un totale di 25 mila – aggiunge il dirigente alle finanze Gianluigi Marotta – Oltre un milione di euro in meno che cercheremo di recuperare con la lotta all’evasione”.
A questo punto il cittadino che ha rilevato l’errore, o ha già pagato il tributo, deve presentare istanza di rimborso allo sportello della Società Asso Servizi, nei pressi della Questura di Avellino, la quale entro aprile dovrà verificare l’attendibilità o meno del reclamo. L’invito dell’assessore, però va anche a chi ha ricevuto un importo minore di quello previsto. “Mi affido alla civiltà dei cittadini avellinesi, quindi chi deve regolarizzare la sua situazione farebbe bene a farlo spontaneamente”.
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