Air: Curry, Strong, Lisicky in corsa per un posto

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Avellino – E’ stato un martedì di consueta doppia seduta per gli uomini di Boniciolli, che si sono ritrovati in palestra dopo la vittoria con Reggio Emilia. Curry è rientrato nel gruppo e quasi certamente rientrerà in campo con Scafati. Per fargli ritrovare il feeling con il parquet, lunedì la guardia americana si è allenata con alcuni compagni. Si sono provati soprattutto i giochi d’attacco, che il ‘colored’ biancoverde aveva dimenticato durante l’assenza. Ora si ripropone il problema di chi dovrà far posto a Curry. In teoria dovrebbe essere Lisicky, ma l’atleta dal passaporto slovacco in queste due partite è stato fondamentale. La squadra con lui ha giocato bene, recuperando lo svantaggio. Non è escluso però che potrebbe essere Strong il grande escluso. Il capitano domenica non ha giocato una gran partita e raramente ha brillato. Anche se contro Reggio Emilia ha messo a segno due triple fondamentali. Inoltre l’atleta di scuola americana è utile a rimbalzo ed in alcuni situazioni tattiche particolar modo in difesa. Nelle collaborazioni offensive tra i “3” ed i “4” avversari, soprattutto quando ci sono dei blocchi, i difensori avellinesi effettuano dei cambi sistematici. Contro la Bipop ad esempio nelle azioni di ‘pick&roll’ tra Minard e Dorkofikis o quando uno tra l’americano e Canotti sfruttavano l’uscita dai blocchi dal lato dell’atleta greco i due biancoverdi cambiavano marcatura difensiva, bloccando le soluzioni offensive biancorosse. La scelta è difficile. Ma sappiamo che Boniciolli farà la scelta giusta, conoscendo bene i suoi atleti. La squadra ha cominciato ad ingranare guidata da uno strepitoso Andrea Pecile, che ad Avellino sta vivendo una grande stagione. Si spera solo che la società di Galleria Giordano riuscirà godere della prestazioni del play della Nazionale per tutto l’anno. L’atleta triestino sta viaggiando ad una media di 15.1ppg, 2.4 palle recuperate, 52% da due, 31% da tre e l’80% ai liberi e 3.8 rimbalzi di media. Insomma meglio di così davvero è difficile. Brutta tegola per Scafati, che potrebbe perdere l’artefice della vittoria di Capo d’Orlando, Joel Andre Salvi Calvanese. L’italo americano è stato squalificato per 2 gare, perchè a fine gara della partita contro l’Upea si rivolgeva verso il pubblico ospitante in modo provocatorio e offensivo, fatto che provocava la reazione dei supporters locali. Sicuramente adesso i rappresentati della squadra scafatese si metteranno all’opera per presentare ricorso, chiedendo l’annullamento della pena o la riduzione della stessa. Se il giudice sportivo dovesse fare uno sconto, allora la squalifica potrebbe essere commutata in multa e Salvi scenderebbe in campo contro i biancoverdi. La Legea Scafati nella giornata di lunedì sera ha ufficializzato l’ingaggio, fino al termine della stagione in corso, dell’atleta sloveno Goran Jagodnik. Nato a Capo d’Istria (Koper) il 23 maggio 1974, ala di 203cm, Goran Jagodnik arriva dopo aver iniziato la stagione alla Dinamo Mosca Region. Cresciuto nelle giovanili di Capo d’Istria, squadra con la quale ha debuttato da senior nella stagione 1991/92. Giocatore dalla grande esperienza. Ha calcato diversi parquet in Europa. Ha giocato in Turchia, Polonia, Russia facendo esperienza anche in Eurolega. Non è un primo attore ma un giocatore che sicuramente può dare una mano in caso di bisogno. Ma una domanda sorge spontanea, Jagodnik chi andrà a sostituire? (Giovanni La Rosa)

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