S. Giorgio, l’irpino sarebbe l’autore materiale dell’aggressione

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Benevento – Sarebbe stato proprio Luigi De Vizio, il 23enne di Torre Le Nocelle arrestato insieme ad altri due giovani di S. Giorgio del Sannio con l’accusa di rapina pluriaggravata e omicidio in concorso, ad entrare materialmente nell’abitazione di via San Rocco a S. Giorgio del Sannio, dove viveva da sola la 72enne Maria Coppola, per tentare di rapinare la donna e quindi malmenarla, provocandone il decesso dieci giorni più tardi. E’ quanto reso noto stamane in conferenza stampa dal comandante provinciale dei Carabinieri di Benevento, Antonio Carideo, che ha incontrato i giornalisti per fare luce sull’indagine che ha portato nella notte a tre arresti. Oltre al giovane irpino, sono stati tratti in manette anche il 29enne Alfredo Di Capua e il 23enne Giuseppe Mottola, entrambi residenti a S. Giorgio; un quarto soggetto, un 18enne sangiorgese, è ristretto ai domiciliari.

“CERCAVANO SOLDI PER COMPRARE LA DROGA” – Il Comandante Carideo ha spiegato che il gruppo di giovani sarebbe entrato nell’abitazione della 72enne con l’intento di trovare facilmente soldi da rinvestire probabilmente nel mercato della droga.
Gli autori materiali della rapina finita male sono stati due: oltre a Luigi De Vizio, ad entrare in casa ci sarebbe stato anche un uomo di nazionalità straniera. Le indagini dei carabinieri si sono avvalse delle immagini di una telecamera di un vicino negozio che ha permesso ai militari di individuare l’auto utilizzata dai giovani, vettura incendiata pochi giorni dopo a Benevento.
“Abbiamo reso giustizia a Maria Coppola – ha detto il comandante Carideo – Abbiamo concentrato le nostre indagini sulla comunità locale poiché i rapinatori stranieri agiscono quando le case sono momentaneamente vuote. Nessuno degli arrestati è stato colto da rimorso, tutti hanno, anche se parzialmente, fatto ammissione di colpa”.

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