Pd Montemiletto, Milano: “Bisogna fare il bene della comunità”

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“Ogni appuntamento elettorale è di per sé un momento fondamentale per la vita di una comunità e lo diventa a maggior ragione se riguarda un paese di poco più di 5000 abitanti, come nel caso della nostra Montemiletto che si appresta a vivere le elezioni amministrative della prossima primavera. Nel voler dare, quindi, un contributo alla discussione politica nelle vesti di cittadino e di membro del coordinamento di un partito, quale il PD, ritengo che solo riportando la discussione sui temi dei quali la politica deve occuparsi si può pensare di fare il bene della collettività. Se poi è vero, per dirla con Schopenhauer, che “la lontananza rimpicciolisce gli oggetti all’occhio e li ingrandisce al pensiero”, allora mi ritengo personalmente fortunato, in tal senso, vista la mia “lontananza” da Montemiletto per ragioni di studi. Ebbene allora a quasi due mesi dall’appuntamento elettorale, provo ad immaginare quale futuro si debba scrivere per la nostra comunità, una comunità che deve avere il coraggio di voltare pagina puntando su metodi nuovi e su un ricambio, anche generazionale, della classe dirigente. In tal senso, credo che non si possa prescindere dall’intercettare le istanze delle nuove generazioni e di convogliarle in un’idea di comunità che superi contrapposizioni e pregiudizi, una comunità in cui si rimetta la persona al centro dell’agire politico come fine e non come mezzo. Tanti e svariati sono i temi che vanno affrontati a partire dalla scuola che rappresenta la pietra miliare su cui fondare il futuro delle giovanissime generazioni. A questo vanno affiancate una nuova concezione di welfare locale e con esso una serie di politiche per il sociale che tuteli le fasce più deboli della nostra comunità; politiche per il territorio in grado di rivitalizzare le periferie, politiche per l’ambiente, per il recupero e per il rilancio del patrimonio artistico-culturale. E ancora una riscrittura del ruolo che Montemiletto deve avere nell’economia provinciale e regionale; mi riferisco alla possibilità che la nostra comunità non si isoli, ma recuperi il suo ruolo di centralità strategica dal punto di vista commerciale e industriale nella media valle del Calore e, più in generale, dell’intera provincia. Questo e altro è quello che la mia “lontananza” mi suggerisce di offrire al dibattito politico e ai protagonisti che dovranno esserne gli artefici. Un dibattito che mi auguro sappia abbandonare critiche strumentali e in cui l’ambizione di esserci trovi legittimazione nell’esigenza di cambiamento e discontinuità di cui Montemiletto ha bisogno. Ovviamente, non posso che rivolgere questi miei auspici innanzitutto al partito a cui appartengo, al Partito Democratico che ha già annunciato, dopo aver ascoltato svariate volte iscritti e dirigenti, di voler creare momenti in cui discutere di queste tematiche e di tutte quelle che si riterranno di particolare importanza. Da questo punto di vista, ritengo che il confronto è sempre positivo e che le minoranze siano qualcosa da tutelare nel rispetto dei principi democratici, ma non da strumentalizzare a proprio piacimento in ottica personalistica. In tal senso, a segnare la linea di demarcazione è ancora una volta la capacità oggettiva di essere interpreti della discontinuità. C’è bisogno, quindi, del coraggio di puntare al rialzo e cioè sulle tematiche e non solo sui nomi che fanno più le fortune dei commentatori che dei cittadini. E quand’anche, come è giusto che sia, si debba parlare di nomi lo si faccia senza pregiudizi e preclusioni guardando soprattutto a dove si vuole andare e a cosa si vuole costruire. Da questo punto di vista, al di là, delle voci di corridoio che si rincorrono, credo che Montemiletto abbia tante belle energie inespresse; si dia la possibilità di farle emergere senza vincoli e soggezioni e allora si potrà davvero scrivere una pagina nuova e migliore per tutti. Solo così il cambiamento non sarà più un sogno da nutrire, ma una bella realtà da vivere!”
Così, in una nota, Ciriaco Milano, dirigente PD Montemiletto

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