Calcio – Lupi: cessione società…è ancora tutto in altomare

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E’ saltato il nuovo incontro tra Pugliese ed Ercolino. L’appuntamento tra le parti non c’è stato e si allungano quindi i tempi per la conclusione della trattativa. Anche se quella con l’imprenditore edile di Mercogliano non è l’unica operazione in piedi. Infatti restano alla finestra Ferruccio Capone e la finanziaria inglese. La situazione societaria è ancora tutta da delineare e difficilmente si sbloccherà prima della fine del prossimo mese. Una vicenda ingarbugliata e complicata. Una x che di certo non giova a una squadra che sta facendo benissimo. Massimo Pugliese, ha ribadito ancora una volta che se rimarrà, proseguirà soltanto nella gestione ordinaria. Ciò comporta il rischio che la squadra venga smantellata. Che alcuni pezzi da novanta dell’organico possano essere ceduti per fare cassa e proseguire il campionato senza problemi gestionali. Un atteggiamento non condivisibile, visto che secondo il patron gran parte della tifoseria è dalla sua. Allora perché cedere gli elementi migliori della macchina biancoverde? Se la contestazione, legittima o meno della Sud, non è il principale motivo del loro addio perché distruggere questa creatura? Perché infrangere i sogni di gloria di chi ama questi colori?
In quest’ottica è da temere la cessione di Felice Evacuo e Vincenzo Moretti. Sono tante le richieste per il bomber dei lupi e per il difensore goleador. L’attaccante è di sicuro l’uomo più richiesto della formazione biancoverde, ma è soprattutto un patrimonio del lupo, una ‘ricchezza’che non va svenduta. Il centravanti di Pompei vale tanto e varrà ancora di più se continuerà a giocare e a segnare con i ritmi di questo inizio di stagione. Come del resto anche il calciatore casertano ha tanti estimatori. Insomma si continua nel muro contro muro senza provare a rimettere i cocci insieme. Ma il dilemma è anche un altro. Qualche giorno fa dalla società giungeva voce che non c’era alcuna trattativa. Adesso, gli interessati all’acquisizione delle quote azionarie sono ben tre. Insomma, compratori che spuntano come funghi!!!
Se i Pugliese vogliono andare realmente via, accelerino i tempi per passare il testimone. Noi non abbiamo nulla contro di loro. Un anno ci hanno regalato la B, un altro una retrocessione pesante caratterizzata da tanti gravi errori, ci hanno fatto arrabbiare per i due punti di penalizzazione, adesso ci stanno permettendo di sognare grazie alla costruzione di una grande squadra . La loro gestione è stata altalenante, però adesso è meglio non pensare a quello che è stato. Una cosa è certa: se non se la sentono di andare avanti di ricucire lo strappo con il ‘cuore’ del tifo biancoverde non perdano troppo tempo. Trovino un accordo e cedano la società. Quello che conta è il bene dell’Us Avellino 1912. Le chiacchiere, come narra un vecchio adagio se le porta il vento. Quindi bisogna con i fatti cercare di trovare al più presto un punto di incontro. Di rimettere tutte le componenti sulla stessa carreggiata. Fino ad ora si è parlato troppo. C’è bisogno di azioni. L’Avellino ‘pallonara’ non può restare ancora per tanto tempo con il fiato sospeso. Bisogna fare presto, perché questo lupo può tornare in alto, perché i colori di questa città possano riprendere a splendere nuovamente nelle categorie che gli competono. C’è la possibilità di lasciare subito nuovamente l’inferno della C…per il bene di questi colori non facciamo divenire questo bel sogno un brutto incubo. Non importa chi sarà il timoniere della gloriosa maglia biancoverde, la stella dell’Avellino può tornare a brillare…risolviamo la questione!!!

DAL CAMPO
Mister Giuseppe Galderisi dovrebbe confermare il 4-3-1-2 vittorioso con la Salernitana. Le uniche novità dovrebbero riguardare la coppia centrale di difesa. Dove Bacis e Puleo sono pronti a rilevare rispettivamente D’Andrea e Moresi. In attacco Grieco agirà alle spalle di Evacuo e Biancolino. Intanto, nell’allenamento di ieri D’Andrea e Matarazzo hanno lavorato a parte.

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