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Avellino – Pescara 1 – 1
Tabellino:
Avellino – (3-4-1-2): Terracciano; Izzo, Peccarisi (1′ st Fabbro), Pisacane; Bittante, Schiavon, Arini, Millesi; Ciano (34′ st D’Angelo), Castaldo (43′ st Soncin), Galabinov.
A disp.: Seculin, Angiulli, Fabbro, Soncin, D’Angelo, Biancolino, Abero, Ladriere, Decarli.
All.: Massimo Rastelli
Pescara – (3-5-2): Pelizzoli; Zuparic, Schiavi, Bocchetti; Salviato, Bovo (32′ st Cutolo), Brugman, Rizzo (5′ st Nielsen), Ragusa; Maniero (18′ st Caprari), Sforzini.
A disp.: Belardi, Politano, Caprari, Cutolo, Fornito, Nielsen, Milicevic, Karkalis, Mascara.
All.: Serse Cosmi
Arbitro: sig. Maurizio Ciampi della sezione di Roma1.
Guardalinee: sigg. Andrea Chiocchi di Foligno e Damiano Di Iorio di Verbania.
Quarto Uomo: sig. Davide Ghersini di Genova.
Ammoniti: 10′ st Sforzini (P); 23′ st Arini (A); 35′ st Ragusa (P).
Angoli: 8 – 2
Reti: 28′ st Fabbro (A); 46′ st Caprari (P).
Recupero:0′ pt; 5′ st.
Note: presenti più di seimila spettatori; in Curva Sud uno striscione dedicato a Michele Valente, il 19enne di Mercogliano che lo scorso 27 febbraio si è tolto la vita.
Le curiosità del match:
– non ha ancora conseguito vittorie, nel 2014, l’Avellino di Rastelli. L’ultimo successo biancoverde risale al 29 dicembre scorso, 2-1 in casa sul Padova. È in corso la striscia negativa record 2013/2014.
– L’Avellino subisce gol da 10 partite ufficiali di fila, per un totale di 15 reti al passivo. L’ultimo match terminato dai biancoverdi senza subire reti, risale allo 0-0 a La Spezia, in B, il 9 dicembre scorso.
– Il Pescara è una delle 3 squadre della Serie B che ha segnato finora con meno giocatori, alla pari di Empoli e Reggina. Gli 8 biancazzurri andati finora in gol sono stati: Brugman, Cutolo, Maniero, Mascara, Nielsen, Politano, Ragusa e Viviani (passato al Latina).
– Il Pescara non fa punti dal 26 dicembre scorso, vittoria 1-0 a Modena. Nelle seguenti 6 seguenti giornate solo sconfitte per gli abruzzesi: 1-2 in casa dell’Empoli ed a Castellammare di Stabia, 0-1 in casa del Trapani, 0-3 a Crotone, 1-2 in casa del Varese e 0-1 a Bari.
– Nuovo allenatore per il Pescara, si tratta di Serse Cosmi, che torna su una panchina di serie B dopo 5 anni e mezzo (settembre 2008) dall’esonero di Brescia. Cosmi riparte da 199 vittorie in carriera professionistica, sommando, finora, infatti, 63 in A, 52 in B, 23 in C1, 28 in C2, 13 in Coppa Italia maggiore, 4 in Coppa Italia Lega Pro, 13 nelle coppe europee e 3 in altri tornei. La prima vittoria in carriera tecnica di Cosmi risale al 6 ottobre 1996, Arezzo – Rimini 1-0, in Serie C2.
– Il Pescara non segna fuori casa da 201′: ultimo gol di Maniero al 69′ di Juve Stabia – Pescara 2-1 del 15 febbraio scorso; poi si sommano i restanti 21′ del “Menti” e le intere gare a Crotone (0-3) e Bari (0-1).
La presentazione della gara:
Si sfidano al “Partenio – Lombardi” due squadre ancora a secco di vittorie dall’inizio del 2014. Avellino e Pescara scenderanno in campo con rabbia e determinazione al fine di raggiungere un traguardo che manca da diverse giornate. Dopo il “pari – beffa” di Varese, i lupi di Rastelli vogliono e devono rimarginare una ferita che ha fatto troppo male.
Novità nelle formazioni:
Rastelli si affida al 3-4-1-2: Izzo torna in difesa dopo l’infortunio al posto di Fabbro; a centrocampo D’Angelo in panchina. Pizza e Togni in tribuna; Ciano gioca nel ruolo di trequartista dietro le due punte Castaldo e Galabinov.
Nel Pescara gioca Maniero al fianco di Sforzini. Cutolo in panchina.
La cronaca del match:
primo tempo: fischio di inizio alle ore 18.00 al “Partenio – Lombardi”. Si gioca la 27a Giornata del Campionato Serie B Eurobet tra Avellino e Pescara. Il primo tempo lo inaugurano i padroni di casa al 10′ minuto di gioco. Castaldo serve il compagno Ciano che tenta il tiro da fuori area. Pelizzoli c’è.
Al 13′ ancora Avellino vicina al vantaggio. Cross di Ciano per Arini che, di testa, spedisce la sfera di poco alta.
Al 20′, su sviluppo di un calcio d’angolo, battuto da Ciano, Castaldo, di testa, manda la palla di poco al lato.
Lupi agguerriti. Un minuto di orologio e ci riprovano con l’ex Nocerina, dopo un’azione manovrata, la sfera termina tra le mani di Pelizzoli. In evidenza un contatto di Schiavi col numero dieci biancoverde che termina a terra in area di rigore. Il direttore di gara lascia proseguire il gioco.
Al 26′ ci provano ancora gli irpini che non danno tregua agli avversari. Galabinov raccoglie una palla invitante e tenta la conclusione vincente. Riflessi pronti per l’estremo difensore abruzzese.
Al 33′ ghiotta occasione per la squadra di Rastelli. Galabinov ci prova da fuori area con una mitragliata. La sfera termina alta sulla traversa. Azione egoistica dell’attaccante bulgaro che decide di non servire i compagni Castaldo e Ciano ben appostati.
Al 43′ Castaldo serve Galabinov che fa sponda per Arini. Sinistro alto.
Ciampi di Roma non assegna alcun minuto di recupero e manda tutti a prendere un thè caldo. Primo tempo ricco di azioni per la formazione di casa. Nessuna conclusione per il Pescara di Cosmi.
Secondo tempo: la ripresa si apre al 2′ minuto di gioco. Conclusione debole di Arini. Pelizzoli blocca.
All’11’ ancora lupi vicini al vantaggio. Galabinov serve Ciano che calcia a rete. Il portiere del Pescara risponde presente.
Al 14′ azione pericolosa dell’Avellino: cross di Ciano, Pelizzoli esce a vuoto; Bocchetti sfiora l’autogol.
La porta sembra stregata. I biancoverdi conducono il gioco mentre gli avversari continuano a non collezionare occasioni da gol.
Al 28′, però, arriva la rete tanto attesa e soprattutto meritata. La pioggia batte forte sul “Partenio – Lombardi”. L’ululato della Sud di più. Cross di Ciano per la testa di Fabbro. L’ex Pergocrema non perdona.
Al 46′ unico tiro in porta del Pescara e Caprari pareggia i conti. Difesa biancoverde in bambola.
Altri due punti persi per l’Avellino di Massimo Rastelli che si addormenta nel finale invece di mantenere stretto il risultato. Altra beffa che impedisce ai lupi di conquistare il primo successo del 2014.(di Anna Vecchione)
