E’ stato colto da un infarto mentre era in macelleria a San Tommaso. Il maresciallo dei vigili urbani Luigi Tangredi ha perso la vita stamani. Sul posto sono giunti i medici del 118 e i carabinieri per i rilievi del caso. Tangredi era uno di quei vigili che faceva terrore ad automobilisti e pedoni. Intransigente tanto da guadagnarsi una promozione per meriti stradali (multe a raffica a tutti, dai bambini ai poliziotti, passando per ogni specie di automobilista), ma anche una contestazione fatta a suon di raccolta di firme da parte di chi (per quello stesso motivo: le multe a raffica) lo vorrebbe chiuso in un ufficio a occuparsi di qualsiasi cosa purche’ non di traffico. Ad Avellino la storia del maresciallo Tangredi spaccò la città . Il maresciallo baffuto e inflessibile, che nella sua carriera puo’ vantare contravvenzioni inflitte a un ex sindaco, ad agenti della Digos per le vetture di servizio lasciate in sosta vietata davanti agli uffici della Procura, a un bambino che giocava a pallone in villa comunale (100 mila lire), a decine di mamme che per accompagnare i figli a scuola parcheggiano l’ auto dove capita.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
