Basket, Final Eight al via: Milano favorita ma occhio alle outsiders

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Avellino – Al via le Final Eight di Coppa Italia di pallacanestro. Una competizione affascinante per gli amanti della palla a spicchi, che porta con sé l’imprevedibilità delle gare secche. Quest’anno come lo scorso, non ci sarà la Scandone Avellino che perdendo la sfida del PalaBigi contro Reggio Emilia ha irrimediabilmente compromesso l’accesso alla competizione tricolore. Ma le Final Eight, per l’Irpinia sportiva, fanno rima con la vittoria della compagine biancoverde dei vari Boniciolli, Green e Williams in quel di Bologna nel 2008. Artefice di quella cavalcata vittoriosa fu anche Cavaliero che è ritornato all’ombra del Partenio proprio a distanza di cinque anni dal successo in terra emiliana.

Quest’ anno deve essere l’ anno di Milano. L’Olimpia si presenta alle Final Eight al primo posto (con l’Enel Brindisi) e cavalcando una striscia di 7 vittorie consecutive in campionato trovando sicurezze mai viste in queste ultime stagioni, una serie in cui ha battuto anche Sassari la sfidante di questa sera. Per questo Milano, testa di serie numero 3, è la grande favorita.

Il programma. Oggi, quarti di finale – Montepaschi Siena-Acea Roma (ore 13.00); Enel Brindisi-Umana Venezia (ore 15.30); Acqua Vitasnella Cantù-Grissin Bon Reggio Emilia (ore 18.00); EA7 Milano-Banco Sardegna Sassari (ore 20.30). Sabato, semifinali ore 18.00 e 20.30. Domenica, finale ore 18.00.

Montepaschi Siena–Acea Roma (ore 13): apertura con le squadre che si giocarono lo scudetto 2013. Siena non è al top, Roma ha la pesante assenza di Jordan Taylor e dovrà sostenere per contenere il ritmo imposto dalla squadra di Marco Crespi. Occhio anche all’atletismo del lungo Trevor Mbakwe, possibile chiave per i capitolini.

Enel Brindisi–Umana Venezia (ore 15.30): l’andamento del campionato dà maggior credito agli uomini di Piero Bucchi, attualmente primi in classifica e rodatissimi. Dall’altra parte Zare Markovski, professa fiducia nei suoi e ricorre al mercato ingaggiando Andrea Crosariol in sostituzione di Tony Easley e aggiungendo Aaron Johnson in regia.

Vitasnella Cantù–Grissin Bon Reggio Emilia (ore 18): una sfida tra le più incerte tra due squadre molto vicine per valori. I forfait dell’ultim’ora degli ex di turno Andrea Cinciarini e Greg Brunner purtroppo rendono un po’ monca la Grissin Bon ma la presenza e la forma di Rimas Kaukenas (che la coppa l’ha vinta tre volte con Siena) è un fattore.

Armani Milano–Banco di Sardegna Sassari (ore 20.30): il quarto di finale più atteso, con i padroni di casa favoritissimi anche per la vittoria finale. Ma occhio a Sassari, squadra un po’ discontinua ma ricca di orgoglio e talento. L’Olimpia è guidata dal nuovo condottiero Daniel Hackett e dalla stella Keith Langford.

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