Joseph Cornell e il surrealismo americano a Lione

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Se siete appassionati d’arte e avete un debole per il Surrealismo americano degli anni ’30 e ’40, vi consigliamo di non perdervi Joseph Cornell e il Surreali-smo a New York esposizione di prim’ordine ospitata nel magnifico palazzo del Musée des Beaux-Arts del Seicento in pieno centro lionese. L’esito dell’esposizione è ripresentare l’opera di Joseph Cornell nell’ ambiente della corrente surrealista insieme alla prospettiva degli incontri avvenuti tra Cornell e altri artisti incontrati a New York come Dalí, Duchamps, Man Ray nella prima metà del XX secolo. L’esposizione presenta dunque i lavori più significativi di Joseph Cornell, ex venditore di frigoriferi porta a porta di Viale Utopia, divenuto quasi per caso uno dei pionieri americani dell’arte del collage, dell’assemblaggio e dei montaggi e fotomontaggi di grande effetto. Il destino del giovane Cornell si compie quasi per caso quando per motivi di lavoro capita fortuitamente nella galleria d’arte di Julien Levy, dove sono esposti alcuni lavori di collage di Max Ernst: questo incontro-scontro con l’arte di Ernst cambierà per sempre la sua vita.Cornell inizierà, infatti, i suoi vagabondaggi per New York in cerca di ritagli, oggetti strampalati, frammenti di vetro, riviste, ritagli di vecchi giornali che colloca in «scatole» che sigillerà poi con un vetro. Le scatole di Cornell – pensate inizialmente per il fratello infermo – riscuotono grande interesse quando le mostra al gallerista Julien Levy, il quale lo invita a partecipare alla prima mostra surrealista di New York. Ma cos’hanno queste scatole di tanto singolare? Sono dei piccoli rifugi onirici tridimensionali che racchiudono elementi completamente diversi tra di loro, eppure perfettamente complementari a metà tra arte e storia naturale, curiosità e giochi per bambini: insomma vere e proprie scatole magiche in cui il tempo sembra fermarsi e perdersi in un labirinto tra passato e presente. Cornell è stato il protagonista di un enorme numero di retrospettive e monografie negli Stati Uniti, ma ciò che rende l’esposizione a Lione unica è l’effetto catalizzante che evocano gli oggetti-simbolo racchiusi nelle scatole, veri e propri scrigni di motivi surrealisticamente simbolici dei quali l’arte di Cornell è magicamente permeata. Non lasciatevi sfuggire l’occasione di poter visitare questa incredibile mo-stra ospitata dal Musée des Beaux-Arts diLione fino al 10 febbraio 2014 e, se prenoterete il vostro weekend all’insegna dell’arte e della cultura entro il 30 gennaio 2014, potrete usufruire di uno dei 30.000 posti messi a disposizione dalla campagna iDBUS “Inverno a prezzi folli” che per la tratta Milano –Lione con iDBUS vi permetterà di viaggiare in pullman extra confortevoli e raggiungere il centro di Lione per soli 19 euro. Cosa aspettate ancora? Per entrate nel magico mondo iDBUS vi basta un semplice clic.

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