Caso Mancino-D’Ambrosio, Servizio Pubblico in possesso di telefonate

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Servizio Pubblico è venuto in possesso degli audio originali delle telefonate intercettate tra Loris D’Ambrosio, l’allora consigliere giuridico del presidente Napolitano, e l’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino, telefonate che hanno scatenato il conflitto istituzionale tra il Quirinale e la Procura di Palermo. Nell’inchiesta finirono anche 4 intercettazioni di telefonate tra Mancino e il Presidente Napolitano, poi distrutte per decisione della Corte Costituzionale. Ora Servizio Pubblico, la trasmissione multipiattaforma di Michele Santoro in onda giovedì alle ore 21.10 su La7, inizia a pubblicare in esclusiva sul sito del programma serviziopubblico.it i contenuti di quelle telefonate, a cominciare dalla prima, quella del 25 novembre 2011. I pubblici ministeri di Palermo tenevano sotto controllo i telefoni dell’ex ministro Nicola Mancino, sospettato di non dire la verità sui mesi drammatici del 1992. È il 25 novembre 2011 quando Mancino cerca il consigliere giuridico del Quirinale D’Ambrosio: aveva appena ricevuto una citazione dai magistrati di Palermo, che volevano nuovamente interrogarlo. Ed era infastidito: “Il solito Di Matteo”, sbottò. Il secondo audio esclusivo delle telefonate è fra Loris D’Ambrosio, consulente giuridico del Quirinale e l’ex ministro Nicola Mancino. Loris D’Ambrosio racconta lo scontro nel 1993 fra due scuole di pensiero: da un lato il Presidente della Repubblica Scalfaro e il capo della Polizia Vincenzo Parisi, che spingevano per alleggerimento del 41 bis, dall’altro il colonnello Mori e Francesco Di Maggio che chiedevano invece un più facile accesso alle carceri degli investigatori. La terza telefonata Mancino-D’Ambrosio: D’Ambrosio legge a Mancino la lettera che il Presidente della Repubblica fece scrivere al procuratore generale della Cassazione, per sollecitare un intervento su Pietro Grasso, allora procuratore nazionale antimafia, per assicurare il coordinamento delle indagini tra le procure di Palermo e di Caltanissetta.

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