Una protesta simbolica. Ma i problemi posti dagli iscritti ad Assocasa al Comune di Avellino sono sotto gli occhi di tutti. Si sono radunati nell’androne di Palazzo di città. Centinaia di persone che hanno manifestato tutto il proprio malcontento. C’era chi ha una casa e lamenta l’aumento delle tasse, ma anche chi è ancora in attesa di un tetto. Problemi sociali che vengono puntualmente rinviati, come quello dell’ammodernamento delle case popolari. Elio Amodeo, presidente Assocasa ha tentato in tutti i modi di avere un confronto con il sindaco Foti: “In otto mesi l’amministrazione comunale non ha fatto nulla per migliorare la situazione. Ci sono sette cantieri per la realizzazione di case che sono bloccati”. La sfiducia nell’amministrazione cresce, ma quando tutti pensavano che Foti avesse evitato il confronto, avviene l’inverso. Amodeo e una rappresentanza degli inquilini sono stati invitati a salire al primo piano. Il confronto c’è stato nella stanza del sindaco e al termine dell’incontro la seduta di protesta si è sciolta dopo le ennesime rassicurazioni avute dal primo cittadino. Ma l’attenzione resta comunque alta.
Di seguito l’intervista al presidente Amodeo e ai manifestanti
