Modifiche al patto di stabilità: critico nei confronti della manovra Finanziaria il presidente dell’Upi Fabio Melilli secondo il quale “l’emendamento presentato dal Sottosegretario Sartor non rispetta l’impegno del Governo di alleggerire di 100 milioni di euro il peso della manovra per le Province. Abbiamo chiesto chiarimenti – si legge nella nota – perché non volevamo credere che questo Governo non avesse davvero mantenuto gli impegni presi con gli Enti locali. Non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Un atteggiamento che genera una profonda amarezza tra le Province e provoca una inevitabile irrigidimento nei rapporti con il Governo”. Da qui la richiesta di un chiarimento immediato. Critiche anche dall’Anci, l’associazione dei Comuni che vede la manovra come una “riduzione di 876 mln di euro”. In sintesi è il contenuto dell’emendamento proposto dal Governo per il patto di stabilita’ dei comuni, che non va incontro alle richieste delle amministrazioni comunali. Non altrettanto accade – per l’ANCI- per lo sforzo che l’ente deve sostenere, in quanto il taglio ai trasferimenti di cui al ‘decreto Visco’ n.262/2006 in corso di conversione al Senato (che ammonta a 610 mln di euro) opera come una minore entrata. L’ANCI, si propone di avere incontri di approfondimento con i gruppi parlamentari e con il relatore per trovare le giuste risposte alle attese dei piccoli e “grandi” comuni italiani.
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