Air: la Scandone va in… SCOOTER

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Avellino – Per il momento è arrivato in prova e nelle prossime ore si ultimeranno le pratiche per regolarizzare il tesseramento dell’atleta statunitense. La dirigenza di Galleria Giordano pensa di aver pescato bene, di aver preso un giocatore in grado di fare la differenza. Le referenze di Cornelius Scooter McFadgon parlano chiaro. Sbarcato con inusuale puntualità alle 22.15 di mercoledì sera all’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma proveniente direttamente da Los Angeles con breve scalo a Parigi è arrivato in Irpinia verso l’1.20. Avellino potrebbe aggiungere il tassello che tanto mancava. Tagliato dagli Hornets come Flores, il giocatore americano è una guardia di 1,96 cm 93kg classe ’82, può giocare da ala piccola e all’occorrenza anche qualche minuto da playmaker. Il college lo ha fatto a Tennesse, dove si è laureato in sociologia nel 2005. L’anno seguente l’ha passato con gli Harlem Globetrotters. Gli ultimi mesi ha cercato di strappare un contratto con alcune franchigie NBA. HA disputato i training camp con i Washington Wizard e con i New Orleans Hornets In mattinata McFadgon ha assaggiato il parquet irpino. Ad accoglierlo, oltre allo staff tecnico e dirigenziale, c’erano Rossetti, Pecile, Paolisso e Maioli con il quale ha provato alcuni giochi della squadra biancoverde. Alle ore 18.00 il secondo allenamento al quale sarà presente tutta la squadra. Così Matteo Boniciolli commenta l’arrivo dell’atleta a stelle e strisce: “Mi ha fatto subito una buona impressione per la sua predisposizione mentale a calarsi subito nel ruolo giusto per questa squadra. E’ dotato di grande atletismo e di un ottimo tiro.” Cornelius Scooter McFadgon, cugino di Lorenzen Wright stella degli Atlanta Hawks, non ha ancora regolarizzato la su posizione contrattuale. Domenica non scenderà in campo contro Udine, di sicuro lo vedremo in campo contro Reggio Emilia. La guardia americana non ha ancora a disposizione il visto di soggiorno, che dovrà andare a prendere direttamente a Detroit. Sabato McFadgon dovrebbe nuovamente imbarcarsi per gli USA. Una volta sbrigate queste pratiche burocratiche il neobiancoverde sarà a tutti gli effetti un atleta dell’Air Scandone Avellino. L’arrivo di questo giocatore, che si spera possa migliorare il livello di gioco avellinese, implica qualche partenza. A questo punto è ipotizzabile il taglio di Curry, che non ha ancora smaltito i postumi della pubalgia. Darby invece rimarrà.(di Giovanni La Rosa)

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